Gioco
Il gran ritorno del carnevale di Orentano dopo due anni di stop per la pandemia
Da domenica quattro appuntamenti con l’aggiunta del veglione per Martedì Grasso
CASTELFRANCO. Manca meno di una settimana alla prima uscita del Carnevale dei bambini di Orentano. Un appuntamento che ritorna dopo un digiuno lungo tre anni, da quel febbraio 2020 segnato dall’inizio della pandemia, con il primo lockdown che cancellò l’ultima domenica di festa. Da allora il vuoto: impossibile organizzare l’evento con i limiti di distanziamento imposti dell’emergenza sanitaria, anche se l’Ente carnevale dei bambini è riuscito a tenersi attivo grazie alla Sagra della pizza, ripartita già nel 2021, seguita la scorsa estate dal ritorno dell’Agosto orentanese col suo immancabile Dolcione di bigné.
«Adesso finalmente ripartiamo a tutti gli effetti anche col carnevale, riproponendo lo stesso format dell’ultima edizione», dice il presidente dell’Ente Carnevale Maurizio Ficini, senza nascondere le difficoltà causate dai tre anni di stop, ma allo stesso tempo con la soddisfazione di una ripartenza «che per noi – dice – rappresenta già un successo».
Quattro gli appuntamenti, sempre dalle 14,30 con ingresso a offerta: si comincia la prossima domenica, 29 gennaio e si prosegue nelle prime tre di febbraio (il 5, 12 e 19), con l’aggiunta del Martedì Grasso il 21 febbraio, dalle 19,30 nei locali dell’Ente carnevale, con ballo e animazione accompagnati da pizza, cecina e bomboloni. Nelle quattro domeniche di festa, invece, l’appuntamento torna nel centro del paese con la tradizionale sfilata dei carri dedicati ai più piccoli: quattro carri su cui i bambini potranno salire, così come potranno montare sul trenino e sull’autobus a due piani realizzati dai carnevalai orentanesi. «La possibilità di salire sui carri è sempre stato l’elemento caratterizzante del nostro carnevale» ricorda Ficini, sottolineando l’impegno per garantire la sicurezza: «I nostri carri sono collaudati, ciascuno con due o tre addetti alla sicurezza».
Si va dal carro di Capitan Uncino e Peter Pan a quello dei Minions, passando per il Libro della giungla e Frozen, che saranno accompagnati ogni domenica dai complessi folcloristici: insieme alla banda e alle majorettes di casa del gruppo “La Ranocchia” si alterneranno “La Montesina” di Santa Maria a Monte e la filarmonica “Donizetti” di Montaione. «Come sempre i forni e le strutture delle sagra – riprende il presidente Ficini – saranno portati nel centro del paese per preparare le nostre specialità e permettere a tutti di fare merenda. Inoltre riprendiamo la collaborazione con le scuole del territorio, con la sfilata a tema di tutti i bambini in programma domenica 12 febbraio».
Rispetto alla tradizione mancherà solo la novità del carro ispirato all’ultimo cartone o film del momento. «Dopo tre anni di stop sono cambiate le abitudini delle persone – spiega Ficini – e non è semplice riportare i volontari a lavorare sui carri, dopo cena e con il freddo. Abbiamo restaurato i carri dell’ultima edizione, ma dal prossimo contiamo di recuperare la tradizione di portarne uno o due nuovi. Abbiamo già cominciato a parlare dell’Agosto Orentanese: il tema del Dolcione 2023 è ormai definito. Appena concluso il carnevale inizieremo a preparare il soggetto, la bozza e a pulire pianale del carro dove sarà montato il Dolcione».
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