Il dolore
Negozi, uffici e servizi: ecco l’idea da 5 milioni di Sani per l’ex Excelsior
L’architetto presenta il progetto (che prevede la demolizione) alla proprietà
FUCECCHIO. Si tratta di una proposta, che però dato che riguarda lo “scheletro architettonico” più ingombrante di Fucecchio, è destinata ad aprire un dibattito: si tratta di un piano di rinascita del vecchio cinema teatro Excelsior, negli scorsi mesi rilevato dalla Edilcs, società immobiliare che l’ha comprato all’asta dal tribunale fallimentare.
A proporlo è un team di architetti fucecchiesi, nello specifico lo studio Sani & Partners. Il punto di partenza è la demolizione di questo edificio mastodontico in cemento armato: a fare una stima, si parla di 5 milioni di euro per un intervento che mediamente richiederebbe tre anni di lavoro e finirebbe per rivoluzionare il centro storico cittadino; va specificato che non è un progetto commissionato dalla proprietà – almeno per ora – che però è già a conoscenza di questo lavoro. «È un modo – spiega l’architetto Francesco Sani – per aprire un dibattito su questo edificio, un nostro tentativo di dare un contributo. Poi saranno i proprietari a decidere cosa fare e se attingere dalle nostre idee o no».
Sani spiega che secondo lui l’ipotesi di inserire negozi e appartamenti con parcheggio annesso difficilmente reggerebbe e quindi lo studio di architettura ha fatto questa proposta: «Abbiamo pensato di demolire l'attuale edificio e sostituirlo con un nuovo manufatto che possa essere contenitore di nuove e più moderne funzioni e punto di connessione tra via Battisti ed il retrostante giardino Cardini, che è a tutti gli effetti il parco del centro della città. Nella nostra proposta il nuovo edificio sarà sviluppato su 4 livelli ed ospiterà funzioni a carattere direzionale/commerciale diventando centro di attrazione e di sviluppo per Fucecchio».
Ma come? Al piano terra si prevede di lasciare libero lo spazio per permettere al giardino Cardini di svilupparsi al di sotto dell'edificio stesso e raggiungere la strada su via Battisti. Il primo piano sarà adibito a spazio per eventi, attualmente non esistente su tutto il territorio comunale e poco presente anche a livello intercomunale, creando in città un polo di aggregazione per tutta una serie di iniziative che potranno coinvolgere il centro urbano. Vista la dimensione potranno essere ospitati eventi sia di carattere culturale come mostre d'arte o convegni, sia commerciale come eventi promozionali o presentazioni di prodotti. Il secondo piano avrà una destinazione direzionale con uffici “serviti”, da affittare comprensivi di servizi accessori e di utilizzo di spazi comuni. Una tipologia funzionale, questa, adesso di gran moda e che permette un uso di qualità degli spazi. Il piano della copertura sarà adibito a bar/ristorante panoramico dal quale si potrà ammirare una splendida vista sul centro storico della città. Questo spazio diventerà un interessantissimo “rooftop bar”, unico sul territorio, che attrarrà persone dai Comuni limitrofi”. Dentro potrebbe nascere un “co-working evoluto”, mentre l’area eventi potrebbe ospitare iniziative legate al mondo della pelle. Senza dimenticare i giardini Cardini, che verrebbero risistemati per essere più a misura di cittadino, così da diventare uno spazio da vivere e non più una scorciatoia tra la zona dell’ex consorzio agrario e corso Matteotti.
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