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Il concorso

Il miglior allievo ai fornelli è Giuseppe: il suo baccalà strega chef, docenti e blogger alla Tessieri

Il miglior allievo ai fornelli è Giuseppe: il suo baccalà strega chef, docenti e blogger alla Tessieri

Una serie di riconoscimenti speciali sono stati poi consegnati direttamente dai consorzi in relazione all’utilizzo dei singoli prodotti con il premio Pecorino Toscano Dop che è spettato a Alessio Dani dell’istituto “Niccolini” di Volterra con “La mia tavolozza”, il premio Pane Toscano Dop a Edoardo Del Colletto dell’istituto “Matteotti” di Pisa con “Pane toscano 2.0”

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PONSACCO. Un premio al “Miglior Allievo della Toscana 2023”. Il concorso, giunto alla quinta edizione, è stato promosso dall’Unione Regionale Cuochi Toscani e ha trovato il coinvolgimento degli studenti di 16 istituti alberghieri di tutta la regione che si sono messi alla prova e confrontati in una vera e propria sfida culinaria di alto livello ospitata dai locali della Scuola Tessieri Atelier di Ponsacco.

Il vincitore

Il primo posto assoluto è andato a Giuseppe Saporito dell’Istituto “Ricasoli” di Colle di Val d’Elsa che è stato premiato per il suo piatto dal tema “Baccalà saporito” con cui ha meritato il gradimento di una giuria con chef, docenti e blogger, ottenendo il diritto a rappresentare la Toscana nei Campionati della Cucina Italiana che il 19 febbraio decreteranno a Rimini il miglior giovane chef tricolore.

L’obiettivo

«Di anno in anno - commenta il presidente dell’Unione regionale cuochi toscani, Roberto Lodovichi - questo concorso coinvolge tanti giovani aspiranti chef in stretta sinergia con le scuole e per andare a sostenere la formazione di quei talenti che rappresenteranno il futuro del nostro settore. “Miglior Allievo della Toscana” ha nuovamente coinvolto molti istituti alberghieri di tutta la regione, confermandone la vocazione non solo come terra di arte e cultura ma anche come luogo di buon vivere e ottimo cibo».

Come funziona

I finalisti di “Miglior Allievo della Toscana” erano emersi da una prima fase di selezione nelle singole scuole. A ogni scuola era stato poi abbinato un prodotto tipicamente toscano espresso dai consorzi Dop o Igp per educare a utilizzare i prodotti locali di qualità e a valorizzare così le eccellenze del territorio, con sorteggio effettuato dal responsabile del Compartimento Giovani della Toscana Lorenzo De Vivo Martini. Un ulteriore supporto alla preparazione dei piatti è arrivato dalla recente pubblicazione “Cuochi Ambasciatori del Gusto e di identità - La Toscana agroalimentare tra Dop, Igp e Pat” realizzato dall’Unione Regionale Cuochi Toscani con il contributo e la collaborazione di Regione Toscana.

La sfida

La finale si è svolta nella Scuola Tessieri che rappresenta un punto di riferimento per la formazione di alto livello nel mondo della cucina e della pasticceria. La giuria composta da Stefano Cipollini (coordinatore didattico della Scuola Tessieri), Michele Rinaldi (chef de La Rocca di Castelfalfi), Antonio Morelli (chef dell’Unione Regionale Cuochi Toscani) e Erika Bertelli (docente e blogger) ha premiato l’innovazione e il gusto di Saporito che ha meritato il primo posto, poi a completare il podio sono stati Emmanuele Montevidone dell’istituto “Enriques” di Castelfiorentino con “Si sta come d’autunno sul pane il prosciutto” e Dianele Riggio dell’istituto “Saffi” di Firenze con “Filetto di vitello nei pascoli innevati”. A consegnare i premi, il presidente Lodovichi e Alessio Tessieri, patron di Scuola Tessieri, affiancati dall’assessora all’istruzione della Regione Toscana Alessandra Nardini.

Altri premi

Una serie di riconoscimenti speciali sono stati poi consegnati direttamente dai consorzi in relazione all’utilizzo dei singoli prodotti con il premio Pecorino Toscano Dop che è spettato a Alessio Dani dell’istituto “Niccolini” di Volterra con “La mia tavolozza”, il premio Prosciutto Toscano Dop a Tobia Conti dell’istituto “Pacinotti-Belmesseri” di Bagnone (Ms) con “Ravioli in due colori”, il premio Pane Toscano Dop a Edoardo Del Colletto dell’istituto “Matteotti” di Pisa con “Pane toscano 2.0”, il premio Finocchiona Igp a Chiara Bonaventura dell’istituto “Fanfani-Camaiti” di Pieve Santo Stefano (Ar) con “Sottobosco”, il premio Olio Toscano Igp a Dianele Riggio dell’istituto “Saggi” di Firenze con “Filetto di vitello nei pascoli innevati” e il premio Vitellone Bianco Igp a Andrea Bronzi dell’istituto “Vasari” di Figline Valdano (Fi) con “Cubotto di vitellone bianco dell’Appennino centrale”.

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