Sicurezza
Il Carnevale d’autore si rilancia e arriva la canzone di Don Backy
Più iniziative per i bambini e ingresso gratuito alle tre sfilate
SANTA CROCE. Il Carnevale di Santa Croce riparte dai più piccoli, con l’arrivo in piazza di maschere e personaggi dei cartoni, per provare a scollarsi di dosso l’immagine di una festa capace di far divertire solo gli adulti. È una delle novità del Carnevale d’autore 2023.
Un’edizione che avrà davvero il sapore delle prime volte sotto tanti punti di vista. Sarà la prima che arriva dopo la pandemia, a distanza di tre anni esatti dal Carnevale 2020, vinto dagli Spensierati pochi giorni dopo la scoperta del primo contagiato di Codogno. Ma sarà anche la prima edizione organizzata dalla nuova Associazione Carnevale d’autore guidata dall’ex medico Giorgio Bosco, che già due anni fa aveva iniziato a lavorare in vista di un’edizione 2022 che alla fine non è mai arrivata.
Infine, sarà il primo Carnevale ad ingresso gratuito, come voluto dallo stesso Bosco come condizione per accettare l’incarico da presidente. La domeniche da segnare sul calendario sono il 5, 12 e 19 febbraio, mentre il 27 è la domenica “di scorta” per l’eventuale recupero in caso di maltempo. Prima d’iniziare, però, l’appuntamento è per la sera di venerdì 3 febbraio al Teatro Verdi, dove sarà suonata per la prima volta la nuova canzone del Carnevale firmata da Don Backy, che andrà ad aggiungersi al repertorio di brani dedicati alla manifestazione simbolo di Santa Croce. Alla serata, organizzata dall’Associazione Carnevale insieme al Rotary club di Santa Croce e ai Lupi, è attesa la partecipazione dello stesso Don Backy, che in quel caso potrebbe trattenersi tutto il weekend aprendo anche la prima domenica di Carnevale.
«Quest’anno le mascherate saranno accompagnate da spettacoli e intrattenimento per i bambini – spiega il presidente Bosco – con la presenza di personaggi dei cartoni che si esibiranno nel primo pomeriggio, dalle 14 in poi, per poi restare in piazza durante tutta la giornata. In questo modo vogliamo rimediare a una mancanza che ha sempre un po’ penalizzato il Carnevale di Santa Croce, cercando di portare in piazza le famiglie. Inoltre, saranno ospiti delle prima domenica le contrade del Palio di Castelfranco che arriveranno con i costumi della sfilata storica». Dalle 15, 30, però, protagoniste della festa saranno di nuovo le maschere d’autore realizzate in gran segreto dai 4 gruppi. I titoli delle sfilate sono gli stessi che erano già in cantiere per l’anno scorso: “Ci sta come il cavolo a merenda” è il titolo degli Spensierati, “Fuori dal mondo” quello del Nuovo Astro, “Chissà se va” per il gruppo de La Lupa, mentre la Nuova Luna porterà in piazza “Te lo dico in anticipo… occhio”. Titoli che, come da tradizione, non vogliono dire assolutamente niente, lasciando aperto il campo all’immaginazione di un Carnevale che vive anche e soprattutto di sfida e rivalità, a maggior ragione dopo tre anni di astinenza.
«Nonostante le difficoltà che la pandemia ha creato in questi anni – aggiunge Bosco – c’è grande interesse attorno al Carnevale, con una partecipazione che ha già superato le nostre aspettative».
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