Il dolore
Ponte della Botte chiuso ai tir: ecco le alternative per i camion
Da lunedì attraversamento vietato ai mezzi con peso superiore a 7,5 tonnellate. Provincia, Comuni e prefettura stabiliscono la viabilità per raggiungere A 11 e Fi-Pi-Li
VICOPISANO. A una settimana dal divieto di transito ai mezzi con peso superiore a 7,5 tonnellate sul ponte della Botte, tra Vicopisano e Calcinaia, arrivano le disposizioni indirizzate agli autotrasportatori. In pratica, si tratta delle direzioni consigliate per raggiungere l’ingresso in autostrada ad Altopascio per chi arriva dalla Firenze-Pisa-Livorno e viceversa. Guardando le tavole con le frecce da seguire si nota che il nodo cruciale di questa viabilità alternativa sarà Ponte alla Navetta che è già sottoposto a una notevole circolazione di veicoli, soprattutto durante le ore di punta. Ma la strada Vicarese sarà sottoposta a stress. E senza controlli adeguati, Bientina rischia di essere invasa dai giganti delle strade.
Verso l’A11 da Livorno
Il provvedimento deciso dalla prefettura entrerà in vigore dal 16 gennaio e s’inserirà in un contesto delicato, visto che già l’attraversamento dell’Arnaccio ha limitazioni per mezzi superiori alle 19 tonnellate, così come quello sull’Arno a Calcinaia (3,5 tonnellate). Così, chi arriva da Livorno usando la Fi-Pi-Li e ha una portata inferiore a 19 tonnellate potrà deviare verso Cascina, raggiungere la Vicarese e dopo San Giovanni alla Vena imboccare la Francesca Nord verso l’A11. I tir, invece, dovranno dirigersi verso Pontedera uscendo allo svincolo e utilizzando viale Asia fino alla Tosco Romagnola, per percorrere poi la variante alla Sarzanese Valdera fino a Ponte alla Navetta. Da qui via del Tiglio, Vicarese e poi Francesca Nord per dirigersi sulla Bientinese e poi al casello di Altopascio. Quest’ultimo sarà lo stesso per chi arriva dall’entroterra, sempre utilizzando la strada di grande comunicazione.
Per chi arriva da Pisa
Chi percorre la Firenze-Pisa-Livorno da Pisa avrà vita abbastanza semplice, visto che potrà uscire a Cascina e raggiungere la Francesca Nord da via Nazario Sauro, e poi la Vicarese. Chi arriva, invece, alle Melorie di Ponsacco, dovrà imboccare la superstrada e dirigersi verso lo svincolo di Pontedera e non potrà percorrere la Strada di Patto, oggetto di recenti lavori di rifacimento.
Rischio imbuto
Insomma, cambi di viabilità per i mezzi pesanti con rischio che si trasformi in caos per gli automobilisti. Calcinaia e zone limitrofe sono a forte rischio “strozzature”, nel senso che al normale carico di traffico si aggiungeranno i mezzi pesanti che potrebbero ingolfare la circolazione abituale. Difficile dire se si ripeteranno le code e i disagi che si sono verificati quando il Comune di Calcinaia ha chiuso il ponte sull’Arno. Questa volta si tratterà solo di gestire i mezzi pesanti anche se non è chiaro se sia stato deciso un servizio speciale da parte delle polizie locali dei comuni coinvolti in questo cambio di viabilità.
Tempi incerti
Così come non sono ancora chiari i tempi per tornare alla normalità. Il divieto di transito ai camion con peso superiore alle sette tonnellate e mezzo al ponte della Botte è stato deciso perché l’attraversamento del fiume ha bisogno di lavori di manutenzione straordinaria da oltre un milione di euro. Problemi di stabilità per una struttura vecchia. La stessa situazione rilevata dai tecnici in altre situazioni. Ma Provincia, Comuni e prefettura hanno preso questa decisione in attesa della progettazione dell’intervento. Poi seguiranno i lavori veri e propri. Quindi questa interdizione ai mezzi pesanti sul ponte tra Vicopisano e Calcinaia è destinata a durare ancora a lungo. l
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