Il Tirreno

Pontedera

I giovani chef si giocano lo scettro. Alla Tessieri c’è la gara dei talenti

di Paola Silvi
I giovani chef si giocano lo scettro. Alla Tessieri c’è la gara dei talenti

Sedici istituti alberghieri della Toscana partecipano con i loro aspiranti cuochi Inseguono il sogno anche due allievi pisani: se la vedranno con pane e pecorino

3 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Unire i sapori, valorizzare la qualità. E fare esperienza dietro i fornelli per vincere il premio di Miglior Allievo dell’anno, la gara che si terrà domani alla scuola Tessieri di Ponsacco e che vedrà darsi battaglia 16 istituti alberghieri toscani. Una finalissima in cui si affronteranno a colpi di bravura e buon cibo i 16 studenti, provetti chef in erba che hanno superato le selezioni svoltesi in ciascuna scuola aderente all’iniziativa.

Un’opportunità che, in provincia di Pisa, non si sono lasciati sfuggire Alessio Dani, in rappresentanza del Niccolini di Volterra, ed Edoardo Del Colletto, per il Matteotti di Pisa, che saliranno sul palco e presenteranno un piatto dedicato al pecorino e al pane toscano dop (denominazione di origine protetta, nda). Ad ogni scuola era stato abbinato, tramite un sorteggio, un prodotto tipico da cui partire per inventare una prelibatezza da gustare. Fantasia, entusiasmo e cuore accendono così la competizione, ospitata per la seconda volta consecutiva nella sede del polo ponsacchino, che decreterà la partecipazione di diritto – per il vincitore – alla finale dei Campionati della cucina italiana che si svolgeranno a Rimini a febbraio, in rappresentanza dell’Unione Regionale Cuochi Toscani.

«L’Unione è molto orgogliosa di questa progettualità che porta freschezza e speranza nelle fila della nostra categoria. Passano da questa selezione – afferma il presidente, Roberto Lodovichi – tanti giovani aspiranti chef e tra di loro stiamo già iniziando a vedere dei talenti. Questo ci gratifica e rafforza la consapevolezza di fare una cosa importante per il futuro dei nostri ragazzi». Del resto la Toscana è fra le regioni che contano un maggior numero di istituti alberghieri. «È per questo motivo che può essere considerata – prosegue il presidente – non solo terra di arte e cultura ma anche luogo di buon vivere ed ottimo cibo. A noi resta il privilegio di formare i giovani affinché siano maestri di ospitalità e buona cucina e mi pare che la direzione, attraverso il grande lavoro svolto in collaborazione con le scuole, sia quella giusta». Un’educazione insomma ai metodi di lavoro basati sulla qualità, tecnica, rispetto del territorio, attenzione al cibo e allo spreco alimentare. Una sfida aperta dove ogni concorrente porterà nei box la propria creatività e le competenze acquisite nel percorso didattico, proprio in un ambiente come quello della Tessieri dove potrà iniziare a confrontarsi con il futuro e con le possibilità formative che la scuola di Ponsacco offre a chi vuole proseguire un cammino nel mondo della cucina e della pasticceria.

A giudicare i 16 chef una giuria composta da Stefano Cipollini, coordinatore didattico della scuola Tessieri, Michele Rinaldi, chef de La Rocca di Castelfalfi, Antonio Morelli, chef dell’Unione regionale cuochi toscani, ed Erika Bertelli, docente e blogger. La selezione si svolgerà nell’arco della mattinata e nel primo pomeriggio già sapremo chi sarà incoronato “Miglior Allievo della Toscana”. «Il vincitore – spiega Melania Baldacci di Tessieri – sarà preparato e allenato poi per poter partecipare ai Campionati italiani direttamente dai componenti del team cuochi toscani. A tutte le scuole sarà consegnato invece un paniere di prodotti toscani da utilizzare nel proprio laboratorio e agli istituti dei primi cinque classificati verrà offerta la possibilità di usufruire di lezioni di approfondimento sull’olio Toscano igp (indicazione geografica protetta) e sulle tecniche di degustazione».


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa