Gioco
Dalla fabbrica alla lotta politica. È morto Giacomo Gabbrielli, sindacalista ed ex consigliere
Primo iscritto al sindacato interno Piaggio della Cisnal e fondatore del Movimento Sociale Italiano a Pontedera
PONTEDERA. Le battaglie da sindacalista e la grande passione per la politica, con l’impegno prolungato all’interno del consiglio comunale, sempre nei banchi dell’opposizione. Con un passato fatto di guerra e sofferenza.
È morto Giacomo Gabbrielli, 96 anni, primo iscritto al sindacato interno Piaggio della Cisnal e fondatore del Movimento Sociale Italiano a Pontedera. Una figura molto conosciuta in città. Gabbrielli si è spento circondato dall’affetto dei propri cari in tutta serenità. Internato a Coltano nel campo di prigionia degli americani negli anni della seconda guerra mondiale, Gabbrielli lascia due figli.
Un ricordo commosso della figura dell’ex attivista politico e operaio Piaggio arriva da Fratelli d’Italia.
«È stato per una legislatura unico consigliere comunale del Movimento Sociale Italiano a Pontedera, e in quella successiva, sempre nelle fila dell’Msi, è stato affiancato da Franco Valleggi e successivamente da Alessandro Brini», esordisce la nota della sezione locale del partito della leader Giorgia Meloni. L’intervento di Fratelli d’Italia, firmato dai consiglieri comunali Matteo Bagnoli e Franco Valleggi, prosegue: «Ha rappresentato per molti anni la destra al consiglio provinciale di Pisa rappresentando Alleanza Nazionale. È stato sempre impegnato attivamente come responsabile del sindacato Cisnal a livello locale, provinciale e nazionale. Alla famiglia – scrive ancora Fratelli d’Italia Pontedera – va tutta la vicinanza e le più sentite condoglianze di Fratelli d’Italia di Pontedera e della Valdera ».
In molti piangono Giacomo Gabbrielli. E un pensiero commosso arriva anche da Bagnoli e Valleggi. «Se ne va un grande uomo – dichiarano Matteo Bagnoli e Franco Valleggi –, un consigliere comunale e provinciale che dai banchi dell’opposizione si è battuto per il bene della nostra città, una brava persona, uno di quegli uomini per cui in politica e nel sindacato, il rispetto e la parola data avevano davvero un valore». All’apparenza burbero, ma dai modi di fare gentili e pacati, Gabbrielli viene ricordato così da Matteo Arcenni, responsabile organizzazione provinciale di Fratelli d’Italia. «Qualche anno fa insieme a Giacomo abbiamo scritto un libro per ripercorrere la storia della destra in Valdera. È stato un momento indimenticabile, con una persone che conosceva perfettamente il territorio, le persone, i grandi avvenimenti che hanno cambiato il corso delle cose nella terra in cui viviamo. Averlo conosciuto – continua Arcenni – è stato davvero un onore. Un uomo d’altri tempi che ha iniziato presto a mettersi al servizio della comunità, e ha continuato a farlo fin quando le forze glielo hanno consentito. Un amico, prima che con un compagno di partito». Il funerale è fissato per domani alle 15,30 alla chiesa di San Giuseppe.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
