Gioco
Figlio “scaricato” alla Stella Maris «Pronti a ricevere il ministro»
All’istituto attendono la visita della responsabile del dicastero alle Disabilità. È stato abbandonato (era il 2017) nella struttura dai genitori quando aveva 15 anni
FAUGLIA. «Una piena disponibilità a ricevere la visita della ministra per le Disabilità».
È l’annuncio della Stella Maris sul caso del giovane con un gravissimo handicap dalla nascita, abbandonato dal 2017 nel centro di Montalto.
Ribalta nazionale
La storia ha avuto una eco nazionale dopo la pubblicazione della notizia sul Tirreno della sentenza di assoluzione del padre, accusato di abbandono di minori (la madre è ancora irreperibile, ndr) .
Una vicenda che ha spinto la ministra alle Disabilità Alessandra Locatelli a volersi recarsi nel centro per incontrare il ragazzo e chi lo assiste da anni. Una vicinanza del governo ribadita anche dal vicepremier Matteo Salvini.
Assistenza continua
La Stella Maris nel frattempo si è trasferita a Marina di Pisa dopo la chiusura della sede di Fauglia. E nel trasloco anche il ragazzo, ora 20enne, ha seguito gli altri ospiti.
I suoi deficit cognitivi e fisici sono pesanti. Ha bisogno di cure e assistenza e nel centro di Marina ha quello che gli serve. Non si sa se ha compreso che non ha avuto e, in prospettiva non avrà, l’amore dei suoi genitori.
La ministra a Pisa
Una storia straziante che alla ministra ha fatto scrivere: «L’affetto delle persone che ci sono vicine è la fortuna più grande che si possa desiderare. Sapere che questo ragazzo è stato lasciato solo dai suoi genitori o che tante persone non ricevono affetto dai propri cari fa male. Mi auguro comunque che nella struttura questo ragazzo abbia potuto trovare l’affetto e il calore umano che merita. Contatterò la struttura e andrò presto a trovarlo».
Vice premieri Salvini
Il vicepremier Salvini: «Disinteressarsi del proprio figlio, non andare più a trovarlo, allontanarsi per sempre da lui, eppure accade. Un grande abbraccio al ragazzo protagonista di questa dolorosa vicenda. Ci auguriamo che abbia potuto comunque ritrovare la dimensione di famiglia e di affetto che merita nella struttura che l’ha accolto. La Lega e il Governo non lo lasceranno solo».
Madre irreperibile
Se il padre è stato trovato e ha potuto nominare un legale per difendersi nel processo, resta ancora irreperibile la mamma 41enne del ragazzo, da tempo maggiorenne e ancora ospite della struttura che si è trasferita a Marina Pisa.
Nell’ultima udienza il gip del Tribunale ha disposto il rinnovo delle ricerche fissando a luglio l’aggiornamento sulla rintracciabilità della donna. Da quello che è stato possibile stabilire, si era trasferita in Francia con il marito dopo aver lasciato il figlio nell’istituto di Montalto a Fauglia. Una condizione di irreperibilità da valutare tra sei mesi circa. Se dovesse rimanere un fantasma il giudice pronuncerà una sentenza di non luogo a procedere. Le accuse sono le stesse contestate al marito.
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