Il Tirreno

Pontedera

Santa Croce sull’Arno

Muore a 54 anni dirigente di volley: «Ciao Gianluca, uomo straordinario»

di Paola Silvi
Muore a 54 anni dirigente di volley: «Ciao Gianluca, uomo straordinario»

Dopo anni nei Lupi Santa Croce aveva seguito il figlio nel Cascine Empoli

3 MINUTI DI LETTURA





SANTA CROCE. Un addio improvviso, arrivato troppo presto. Che ha lasciato la famiglia, i colleghi, gli amici e il mondo della pallavolo sotto choc. È morto Gianluca Sorri storico dirigente della società Lupi di Santa Croce e da agosto in forza in quella empolese delle Cascine. Aveva solo 54 anni. E tanti altri, pieni di passione, impegno e competenza ancora da vivere.

E invece Sorri, dopo due mesi di sofferenza, ricordato da tutti come una persona disponibile e gentile, ha perso la sua battaglia più difficile. «Proprio lui che non si tirava mai indietro nell'aiutare gli altri – dicono dal Cascine Volley – estremamente collaborativo ed ottimista, non ce l'ha fatta. Ha lottato ma poi le sue condizioni di salute sono improvvisamente peggiorate. Nessuno si aspettava una tale rapidità».

Dalla società pallavolistica sono senza parole, alla ricerca di un senso che non trovano. «Se n'è andato prestissimo lasciando un vuoto incolmabile. Perché nonostante fosse entrato a far parte della società ad agosto, seguendo la carriera pallavolistica del figlio Edoardo – continuano - aveva già dato modo di farsi conoscere per lo splendido padre e l'incredibile figura che era. Per il rispetto che dimostrava a tutti, per la sua presenza costante».

Sorri era arrivato con garbo e voglia di fare nella nuova società. «Quasi un uomo d'altri tempi per i modi con cui si rivolgeva agli altri e per l'attenzione che manifestava agli atleti. Tutta la società – concludono – si stringe intorno alla moglie, al figlio, giocatore dell'under 19 e della serie D, in prestito dai Lupi e all'intera famiglia».

Sorri lavorava alla conceria Il gabbiano di Santa Croce ma era alla pallavolo e soprattutto a suo figlio, che dedicava il suo tempo libero. Prima di sbarcare a Empoli era stato per anni dirigente nella società dei Lupi.

«Non c'era occasione in cui Gianluca non si mettesse a disposizione, in maniera volontaria e gratuita. C'era ai tornei, alle feste, vicino alle giovanili biancorosse. Porgiamo le più sentite condoglianze», aggiunge Fausto Zingoni, responsabile del settore giovanile della società santacrocese.

Instancabile, Sorri ha sempre avuto il volley nel cuore. A cominciare da quando il nipote Gabriele Nelli, giocatore della nazionale italiana e del Trentino ha iniziato a muovere i primi passi sotto rete. «Sono stati due mesi intensi – scrive sui social Nelli, rivolgendosi allo zio – dove non ha mai mollato. Ma purtroppo non è bastato, quella bestia era troppo forte. Grazie per tutto quello che mi hai insegnato e trasmesso». Oltre al figlio, Sorri lascia la moglie Silvia. Il funerale si terrà domani alle 9.45 alla chiesa Santa Maria delle Vedute a Fucecchio.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web