Sicurezza
Muore poche settimane dopo i suoi 34 anni: addio a Francesca
Francesca Martini era stata candidata sindaca alle elezioni del 2019 a Ponsacco. Lavorava come funzionaria alla Regione: lascia i fratelli e la mamma
Ponsacco Quelle candeline spente appena qualche settimana fa avevano rotto per un attimo la disperazione che da mesi mangia l’anima di una famiglia costretta a fare i conti con una tragedia che si è consumata giorno dopo giorno. Fino a quando, ieri, è emersa in tutto il suo lato crudele e ingiusto. Francesca Martini è morta a 34 anni per un malattia. Aveva iniziato la lotta col mostro nel luglio del 2021.
Si è battuta con un carattere da leonessa, mantenendo sempre quel sorriso contagioso che trasmetteva amore per la vita. Nel primo pomeriggio di ieri Francesca ha chiuso gli occhi per sempre, circondata dall’amore di mamma Maria, di Chiara, la sorella gemella, del fratello Andrea e del compagno Marco. «L’ultima cosa che mi ha detto – racconta Chiara – è che non vuole che si parli di lei con tristezza. Non vuole lacrime, ma sorrisi. Per questo stiamo facendo uno sforzo enorme cercando di ricacciare indietro la disperazione e lasciare spazio ai ricordi felici».
Dinamica, sempre pronta ad aiutare il prossimo, Francesca nella vita lavorava come funzionario della Regione.
Nel 2019 aveva deciso di lanciarsi nella sfida politica per l’elezione del sindaco di Ponsacco, fondando e portando avanti con passione una lista civica. «Mia sorella era così – prosegue Chiara Martini – un vulcano che non si fermava mai. Amava viaggiare e leggere, la cultura per lei era fondamentale e cercava costantemente di arricchire le sue conoscenze con esperienze all’estero o comunque avventure che potessero lasciarle qualcosa».
Poi quel fulmine a ciel sereno nell’estate di un anno fa. Gli esami, i controlli e la drammatica sentenza. Francesca non si è persa d’animo, ha continuato la sua vita senza smettere di sorridere e fare del bene. Non voleva che le persone accanto a lei stessero male, non voleva che perdessero il sorriso pensando a un finale che, purtroppo, era già scritto.
Dalla serata di ieri la salma di Francesca Martini è esposta nella cappellina della casa di riposo Giampieri di Ponsacco.
Il funerale sarà celebrato nella mattina di lunedì nella chiesa di Ponsacco. La famiglia a breve si preoccuperà di annunciare ad amici e conoscenti l’orario esatto della funzione. Laureata in giurisprudenza, Francesca era molto attiva anche nelle iniziative cittadine. E tra le sue grandi passioni c’era quella per la moda. I suoi ultimi scatti sui social sono quasi da modella, con diversi capi indosso e l’aria gioiosa di chi, nonostante tutto, guarda la vita in faccia e ringrazia il cielo per esserci ancora. Nonostante tutto.
Le sue condizioni sono peggiorate negli ultimi giorni. Fino all’ultimo respiro sotto gli occhi delle persone che le volevano più bene in assoluto. Che l’hanno amata fino alla fine. «Voglio ringraziare l’infermiera Sandra – dice Chiara Martini –, e il dottor Ciardella, oltre a tutte quelle persone che ci stanno dando affetto e vicinanza. È importante, ci sentiamo meno soli». l
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