La protesta
Pontedera, piscina chiusa anche a gennaio: «La pioggia rallenta i lavori»
L’amministratore della Progetto Sport sulla ristrutturazione delle cupole: «L’intervento prosegue, da valutare la riapertura nei tempi del PalaZoli»
PONTEDERA. Meno di venti giorni a gennaio, tempo di previsioni sui tempi di riapertura della piscina comunale di Pontedera. Ma quel che emerge dalla valutazione di Leonardo Cini, amministratore della Progetto sport che gestisce l’impianto e il PalaZoli, toglie ogni dubbio: «A gennaio la piscina non riaprirà. Il prossimo mese servirà ancora per i lavori d’impermeabilizzazione della cupola».
Qualche spiraglio in più per una riapertura più o meno nei tempi previsti per il PalaZoli, la cui copertura era in condizioni peggiori rispetto a quella che ripara dalle intemperie la vasca per il nuoto. Proprio la cupola del palazzetto dello sport è stata la prima su cui è iniziato l’intervento. «Ma anche su questo fronte dovremo fare valutazioni», ammette ancora Cini.
Perché è vero che i lavori sono in corso e procedono senza intoppi tecnici, come sottolinea l’amministratore della società che ha in carico gli impianti. Ma c’è una variabile che non consente di cantare vittoria. E che, tra l’altro, era anche prevedibile. Si tratta delle condizioni meteo, fatalmente poco favorevoli in inverno a interventi da realizzare tassativamente all’aperto come nel caso dell’impermeabilizzazione delle cupole di piscina comunale e PalaZoli. «L’anno scorso non è mai piovuto – riprende Leonardo Cini –. In questi ultimi mesi, invece, le precipitazioni sono rilevanti. E il programma dell’intervento nel risente».
Il problema delle infiltrazioni, del resto, ha portato a scegliere di partire coi lavori dal palazzetto. Mentre la piscina presenta meno criticità ma dovrà comunque essere oggetto di un’opera necessaria per ottenere il via libera dalle autorità di controllo, vigili del fuoco prima di tutto. Ed è questo l’elemento che fa slittare la riapertura dell’impianto frequentato dagli atleti del nuoto. Disciplina, quest’ultima, che ha subito i disagi maggiori. Da un lato i giovanissimi e giovani che praticano questo sport e le loro famiglie. Gli allenamenti, infatti, si svolgono alla palestra Athena di Ponsacco per i più piccoli, mentre per quelli più grandicelli gli impianti in cui allenarsi sono quelli di Fucecchio e Livorno (quest’ultimo il sabato pomeriggio). Dall’altro lato c’è la società Dimensione nuoto Pontedera che ha visto ridursi le iscrizioni dei nuotatori Master dell’80%. «Moltissimi ci hanno detto che si sarebbero presentati di nuovo dopo la riapertura della piscina di Pontedera – dice il presidente Damiano Bolognesi – perché gli spazi a Fucecchio, per esempio, sono disponibili soltanto dopo cena. Una condizione pressoché impossibile per chi lavora ed è solito allenarsi durante la pausa pranzo».
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