Gioco
Villa Maya delizia i palati con il petto di piccione farcito: il “piatto forte” dell’hotel di Cascina
La famiglia Diolaiti punta sui prodotti a chilometri zero e un castagnaccio classico servito con crema di mela cotta
CASCINA. Nel verde, a pochi chilometri da Pisa, in via Piccina a Cascina, è possibile scoprire l’ospitalità e i servizi dell’Hotel Villa Maya.
Un’antica casa padronale dei primi del ‘900, acquistata nel 1992 dalla famiglia Diolaiti che l’ha portata al suo originario splendore con un eccellente restauro. Ed eccellente è anche la cucina del ristorante dove ha fatto tappa il Premio della Ristorazione nelle Terre di Pisa. Una simpatica sfida gastronomica tra ristoranti e trattorie della provincia, promossa da Confesercenti Toscana Nord con il patrocinio della Regione Toscana e la compartecipazione della Camera di Commercio, il marchio "Terre di Pisa" e de Il Tirreno. L'iniziativa vede, inoltre, il sostegno di Wine Art & Food, Pisa Quality Restaurant ed il contributo della concessionaria Ford BluBay di Ospedaletto, della Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci, di Abc di UnipolSai e Giacomo Lazzeri fotografo.
Lo staff di cucina di Villa Maya, composto dalla chef Susy Fantei con Elia Bandini, Giulia Madrigali, e sotto la supervisione del titolare Yuri Diolaiti, ha proposto alla giuria tecnica un gustoso petto di piccione al vecchio castello, farcito con frittatina alle ortiche, fungo porcino grigliato e insalatina di radicchi amari. Tutti i prodotti provenivano dal territorio della nostra provincia, quindi a chilometro zero.
Il risultato è stato un secondo piatto molto delizioso, (servito da Massimiliano Ricci e Giulia Vergalito), guarnito con erbette varie e composto da una carne, cotta in padella, particolarmente morbida al palato, grazie anche ad una prolungata marinatura. Il tutto accompagnato con un vino delle grandi occasioni: parliamo di un Poggio alla Pietra della Fattoria Uccelliera di Lorenzana, un Sangiovese ammorbidito da una piccola percentuale di Alicante che si accompagnava perfettamente alla pietanza. Ma non solo, la chef di Villa Maya ha voluto sottoporre al giudizio dei giurati anche un dolce, un classico castagnaccio servito con crema di mela cotta, dando così ampia dimostrazione dell'ottima ristorazione, che viene offerta ogni giorno, accompagnata all'accoglienza alberghiera, che hanno fatto dell'Hotel un punto di riferimento in tutta la provincia e non solo per chi ama una cucina raffinata, oltre al comfort, al relax e agli spazi verdi dove poter soggiornare. Villa Maya con il suo ristorante consente di accogliere anche eventi come matrimoni, cene di gala, compleanni sia all’interno che nell'ampio giardino, quando la stagione lo permette.
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