Gioco
A Fucecchio lo storico bar del circolo diventa “argentino” con Juan Daniel e Marcela
Insieme ai figli Santiago e Manuela, la coppia ha deciso di lanciarsi in questa ambiziosa sfida
FUCECCHIO. A febbraio il bar dello storico circolo Pacchi di Fucecchio parlerà… argentino. Nei locali di via Roma nascerà un bar-caffetteria-pasticceria a forti tinte sudamericane, visto che la gestione sarà quella del Panificio Santa Cruz di Santa Croce sull’Arno, che ha già a Fucecchio a 100 metri di distanza un punto vendita. Juan Daniel Rodriguez, insieme alla moglie Marcela Quilici e ai figli Santiago e Manuela, ha deciso di lanciarsi in questa ambiziosa sfida, dopo che l’ultima gestione del Pacchi – complici anche le difficoltà legate al Covid e alle chiusure – ha alzato bandiera bianca.
Un percorso iniziato a settembre del 2022, quando il circolo ha pubblicato un bando per la nuova gestione, che si è concretizzato in breve tempo, come racconta proprio Juan Rodriguez: «Siamo andati a vedere questi locali e siamo stati scelti da persone veramente bravissime e super disponibili, che già ci conoscevano per la nostra attività che si trova a poca distanza. Penso che ne possa derivare qualcosa di buono, noi faremo un profondo restyling ma condividiamo totalmente la missione sociale del Pacchi, come il doposcuola, gli incontri culturali e le presentazioni di libri. Noi venderemo il pane che realizziamo a Santa Croce e saremo a disposizione per colazioni, pranzi, merende, aperitivi e anche per l’asporto».
Santa Cruz conta al momento otto dipendenti e si propone come mission quella di usare lieviti madre e farine alternative, affidandosi ad agricoltori locali e promuovendo il più possibile il metodo artigianale e la filiera corta. È stato anche inserito nella guida de L’Espresso, come miglior panificio della provincia pisana. E a breve Rodriguez e famiglia diventeranno maestri artigiani per mano di Cna.
Il bar del circolo – ormai da anni – è un bar tradizionale, cioè non è più aperto solamente ai soci; una scelta voluta per garantirne la sopravvivenza e si è ripresentata anche con l’accordo con Santa Cruz. Che, di conseguenza, lascerà il fondo più piccolo dove si trova adesso in via Roma, farà 100 metri e si trasferirà al Pacchi, facendo sempre riferimento alla casa madre santacrocese.
Il panificio è un mix delle radici italiane e dello spirito argentino di chi lo anima, per una storia di emigrazione e poi di ritorno che è molto comune. Adesso i soci del circolo devono fare gli ultimi passaggi e poi tutto sarà pronto per questa seconda vita del circolo intitolato all’avvocato antifascista Gaetano Pacchi, che ha festeggiato 70 anni di vita nel 2017. «Questa nuova gestione è la soluzione migliore – conclude il presidente del circolo Marco Rossetti – e speriamo che possa avere successo. Noi intanto continueremo a portare avanti le nostre iniziative, nello spirito che ci contraddistingue».
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