Il Tirreno

Pontedera

Incredibile ma vero

Una capra sul pullman: la scena ripresa su una corsa in Valdera – Video

di Paola Silvi

	La capra sull'autobus in Valdera 
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La capra sull'autobus in Valdera 

L’animale è salito a Casciana Terme col mezzo dei ragazzi diretti a Pontedera. Appena se n’è accorto, l’autista l’ha fatta scendere e ha ripreso la corsa

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CASCIANA TERME LARI. È salita comodamente sull’autobus. Si è diretta ai sedili, in fondo al mezzo di Autolinee Toscane. Tra gli zaini e le risate dei ragazzi che prontamente gli hanno fatto spazio. Sono passati pochi minuti e poi l’autista, richiamato dal trambusto improvviso, è accorso per capire che cosa stava succedendo. Una capra era sul pullman che da Casciana Terme si dirigeva, come ogni mattina, a Pontedera.

L’altro giorno, quando fuori era ancora buio, poco dopo le 7, oltre agli studenti, alla fermata per andare a scuola, era presente anche una capretta bianca. Che stava pascolando nei campi vicini e poi ha deciso di seguire alcuni adolescenti che passavano di lì per andare a prendere il bus. Forse qualcuno di loro ha spinto la capra ad azzardare il salto dei gradini e ad accomodarsi sulle sedute. Quel che è certo è che si è ritrovata circondata da mani che provavano ad accarezzarla, commenti, sorrisi e cellulari pronti ad immortalare la scena. E il video in cui si vede l’animale sedersi, stare in piedi sopra uno zaino nero, annusare i passeggeri e poi avviarsi nel corridoio, tra le sedute, verso l’uscita, gira nelle chat degli studenti della Valdera.

L’autista, quando si è accorto dell’insolito ospite, ha percorso il corridoio del bus e ha accompagnato la capra a scendere. Il pullman è partito in orario, come se niente fosse. E in effetti, tranne un po’ di caos goliardico e l’eccezionalità del pendolare a quattro zampe, la situazione è tornata alla normalità in breve tempo. C’è chi, scherzando, puntualizza sul fatto che alla capra non sia stato controllato il biglietto ma nel regolamento di Autolinee Toscane il caso, ovviamente, non è neppure contemplato. Quando si parla di animali in viaggio ci si riferisce a quelli d’affezione come i cani e i gatti. Nessuna capra ha mai provato, almeno nelle nostre zone, quest’esperienza. In base alle regole sul trasporto degli animali si legge che «è possibile portare gratuitamente un animale d’affezione per passeggero, purché non occupi posti a sedere e sia custodito in apposito trasportino di dimensioni massime di 140 centimetri. I cani devono essere muniti di guinzaglio e museruola, eccetto cani-guida per non vedenti. L’animale può essere allontanato, a insindacabile giudizio del personale, per motivi di sicurezza».

Nessun guinzaglio né museruola per la capra-passeggera che non è sembrata spaventata dai ragazzi. Anzi, prima di scendere si è soffermata col tenero musetto davanti alla mano di una ragazza che, divertita, ha tentato di avvicinarla. L’autista però ha allontanato il caprino bianco e peloso.


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