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Pontedera

Il lutto

Addio all’imprenditore Pilade Buti

Pilade Buti insieme a suo figlio Amerigo in una foto scattata all’interno dell’azienda di famiglia che ha saputo conquistare i mercati internazionali
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Pilade Buti insieme a suo figlio Amerigo in una foto scattata all’interno dell’azienda di famiglia che ha saputo conquistare i mercati internazionali

Il fondatore dell’omonima azienda di pelletteria a Cascine aveva 92 anni. Il cordoglio della Cna

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BUTI. E' morto la mattina di sabato 19 novembre all’età di 92 anni, Pilade Buti, fondatore dell’azienda Buti pelletterie, nata nella prima metà degli anni Cinquanta a Cascine di Buti e oggi brand nazionale e internazionale.

All’inizio si trattava di ceste intrecciate in castagno che poi vennero rifinite con la pelle finendo poi per essere esportate in tutto il mondo. Ma il mercato di questo settore è soggetto ad alti e bassi e la crisi incombe. Allora Pilade Buti e la sua famiglia decide di puntare esclusivamente sul pellame. Si cercano artigiani, trovando professionisti e maestri cresciuti nelle botteghe fiorentine, per dare vita e gambe alla sua nuova azienda che da sempre si contraddistinguerà per innovazione, eccellenza ed elevatissimi standard qualitativi. «Merito del genio e dell’intuizione di Pilade che, insieme al modellista Alcide Bravi, diventano i disegnatori del brand alla ricerca continua di nuovi materiali, forme ed accessori originali per essere sempre al passo con i tempi e, addirittura, dei precursori – spiegano da Cna –. A metà degli anni Ottanta anche i figli, Amerigo e Federico, prendono le redini dell’azienda, rispettivamente assumendo l’incarico di responsabile commerciale e responsabile amministrativo. Pilade Buti, che ha lavorato fino a poco prima di morire, affianca e segue in prima persona il reparto produttivo donando alle nuove generazioni i consigli dei maestri artigiani e coniugando, al tempo stesso, nuovi prodotti e antiche tradizioni».

In azienda c’è anche Linda, figlia di Amerigo e nipote di Pilade, che ha svolto a Firenze il corso di alta scuola di pelletteria per apprendere lo sviluppo della modelleria degli articoli di pelletteria e per portare avanti l’azienda.

«Eccellenza, qualità, impegno e innovazione – aggiungono dall’associazione di categoria –. Punti di forza e fiori all’occhiello che, con il passare degli anni, hanno dato vita ad uno show room a Firenze con un secondo negozio nella rinomata via della Vigna Nuova e ancora uno in Belgio, uno in Arabia Saudita e uno nella vecchia storica capitale cinese, Xi’an»

Da sempre legato e fortemente attaccato, con spirito partecipativo e propositivo, a Cna Pisa, Pilade Buti è sempre stato associato, fin dalla nascita dell’azienda, all’associazione di categoria. Proprio dall’associazione aggiungono: «Alla moglie Rosalba, ai figli Amerigo e Federico, ai nipoti, ai dipendenti di Buti Pelletterie e a tutte le persone care giunga il cordoglio e la vicinanza del presidente territoriale di Cna Pisa, Francesco Oppedisano, del direttore generale Giuseppe Sardu e di tutta l’associazione di categoria pisana». l

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