Il Tirreno

Pontedera

Pazienti al freddo e senza coperte nel centro di cure intermedie

di Tommaso Silvi
Un interno del centro di cure intermedie di Bientina dove i pazienti si sono ritrovati al freddo
◗
Un interno del centro di cure intermedie di Bientina dove i pazienti si sono ritrovati al freddo

Disagi causati da un guasto al riscaldamento e da un ritardo nelle forniture

2 MINUTI DI LETTURA





BIENTINA. Le lamentele sono arrivate in redazione. Parenti degli ospiti infuriati per le condizioni in cui – da qualche giorno – sono costretti a passare le giornate i loro cari. Persone malate, che avrebbero bisogno del massimo comfort, e che invece si ritrovano al freddo e senza coperte.

L’impegno del personale sanitario è totale, ma non riscalda.

La Asl fa sapere che nella giornata di ieri il problema è stato risolto. Ma restano i giorni che gli ospiti del centro di cure intermedie di Bientina hanno passato al freddo. Senza riscaldamento e senza coperte.

Un disagio enorme, che è stato alleviato soltanto grazie alla prontezza dei familiari delle persone che si trovano all’interno della struttura.

Alla base della criticità ci sarebbe una sfortunata concomitanza di inconvenienti. La Asl fa sapere ancora che l’impianto di riscaldamento del centro di cure intermedie si è rotto tre giorni fa. E che i tecnici sono stati chiamati immediatamente, ma non sono riusciti a risolvere il guasto in tempi brevi.

Ieri pomeriggio, stando ancora a quanto comunicato dall’azienda sanitaria, il riscaldamento sarebbe ripartito. E poi c’è il problema delle coperte.

Perché al guasto dell’impianto di riscaldamento ha corrisposto un malinteso tra l’azienda sanitaria e la ditta incaricata di far arrivare a Bientina coperte e altra biancheria precedentemente ordinata.

La spedizione del materiale ha subito un rallentamento, e quindi ancora non è disponibile per i dipendenti del centro di cure intermedie e, soprattutto, non è utilizzabile dai pazienti.

Alcuni familiari degli utenti della struttura hanno contattato la nostra redazione lamentando il disagio.

Effettivamente una situazione inaccettabile per persone – in molti casi anche anziane – costrette a combattere con le loro patologie e, in più, anche con il freddo.

La speranza è che il problema sia stato definitivamente risolto.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web