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«Luigi Cascino non pianificò l’omicidio di Checcucci»

di Pietro Barghigiani
La zona dell’omicidio, in alto Luigi Cascino assassino reo confesso e sotto la vittima Roberto Checcucci
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La zona dell’omicidio, in alto Luigi Cascino assassino reo confesso e sotto la vittima Roberto Checcucci

Nelle motivazioni della Corte d’Assise d’Appello le spiegazioni sulla mancata contestazione dell’aggravante da ergastolo per l’operaio

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CASTELFRANCO DI SOTTO. «La mera preordinazione del delitto omicidiario inteso come apprestamento dei mezzi minimi necessari all’esecuzione, nella fase a quest’ultima immediatamente precedente, non è sufficiente a integrare l’aggravante della premeditazione».

Il linguaggio tecnico della Corte d’Assise d’Appello chiarisce un passaggio cruciale, quello che ha evitato l’ergastolo a Luigi...

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