Sicurezza
Incastrati i baby picchiatori
I carabinieri hanno concluso l’indagine sull’aggressione al villaggio scolastico Identificati grazie a un video tre minorenni che pestarono a sangue un compagno
PONTEDERA. Quelle immagini hanno fatto il giro della Valdera in poche ore. E mostrano una violenza feroce che non può lasciare indifferenti. L’episodio risale alla fine di settembre. E ora ci sono tre minori denunciati al termine di un’indagine da parte dei carabinieri.
Il video (a destra un fermo immagine) mostra un gruppo di ragazzi che sta camminando all’interno del villaggio scolastico di Pontedera, fuori da scuola. È l’orario dell’uscita e nel quartiere di licei e istituti – frequentato ogni giorno da oltre 5mila giovani – ci sono tantissimi adolescenti che passeggiano con la zaino sulle spalle.
A un certo punto, in tre avvicinano uno studente coetaneo.
Lo bloccano, iniziano a colpirlo in due e lo sdraiano a terra. Una volta sull’asfalto, la vittima viene presa a calci e pugni ripetutamente. Il malcapitato prova a ripararsi la testa con le mani, a schivare pedate e pugni. Non ci riesce. Perde i sensi. E i picchiatori continuano a colpire come se niente fosse. Quindi irrompe un altro studente. Ordina loro di smettere dicendo «Basta, lo avete ammazzato».
I bulli prima di andarsene guardano il corpo inerme del giovane a terra e lo salutano con un’offesa. Oggi si scopre che l’aggressione è il “continuo” di quanto avvenuto la mattina stessa all’Itis Marconi.
Ed è proprio grazie a quel video che i militari hanno potuto approfondire l’episodio, risalendo all’identità dei tre aggressori.
Denunciati alla procura dei minori di Firenze in quanto responsabili, in concorso, di lesioni personale aggravate.
Emerge inoltre che i ragazzi coinvolti fanno parte della solita classe. Il lavoro dei carabinieri è iniziato in seguito alla denuncia della madre del giovane picchiato a sangue, che aveva dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso dell’ospedale Lotti di Pontedera.
Un caso – quello avvenuto al villaggio scolastico il 24 settembre – che aveva “smosso” anche le istituzioni, tanto da portare il sindaco di Pontedera, Matteo Franconi, a convocare un tavolo sulla sicurezza con i sindaci della Valdera. Dialogo che è proseguito successivamente con le forze dell’ordine.
Sono stati annunciati maggiori controlli all’interno del villaggio. Una piccola città che ogni giorno si popola e si spopola nel giro di sei ore, dalle 8 alle 13, ovvero la durata delle lezioni.
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