Il Tirreno

Pontedera

Una canzone per salvare il babbo la sfida di tre fratelli di Staffoli

di Giacomo Pelfer
Il fonico e produttore Gabriele Di Sarli, in arte Core Diaz (Foto Carlo Terenzi)
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Il fonico e produttore Gabriele Di Sarli, in arte Core Diaz (Foto Carlo Terenzi)

L’uomo è in Romania in attesa del trapianto e deve pagare le spese mediche. I figli promuovono una raccolta fondi e lanciano “Banale” con alcuni artisti

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SANTA CROCE. La sfida è regalare una speranza di vita attraverso la musica, grazie al successo che il brano riscuoterà sui social e sui portali digitali, andando a devolvere in beneficenza tutte le royalties incassate dalla canzone.

È l’obiettivo di “Banale”, il brano firmato da un team di giovani artisti per sostenere la raccolta fondi lanciata da tre fratelli di Staffoli (Luca, Lucrezia e Arianna Mot), determinati a salvare la vita del padre Traian, 56 anni, autotrasportatore originario della Romania, a cui lo scorso aprile è stato diagnosticato il melioma multiplo.

Residente nella frazione santacrocese fino ad alcuni fa, prima di chiudere con la compagna, Traian Mot era rientrato in Italia lo scorso aprile per trascorrere la Pasqua con i figli, prima di dirigersi verso l’Umbra per lavoro. Ed è qui che l’uomo ha accusato un malore che l’ha costretto al ricovero in ospedale, dove i medici gli hanno diagnosticato la malattia. Rientrato in Romania dove si è sottoposto a cicli di chemioterapia interamente a proprie spese, Traian ha scoperto che l’unica speranza di vita è legata a un trapianto di midollo osseo, il cui intervento e le successive cure sarebbero ancora una volta a proprio carico, nonostante la malattia abbia costretto l’uomo a smettere di lavorare.

«Purtroppo la sanità romena non ha niente a che vedere con quella italiana – raccontano i tre giovani -. Abbiamo avviato l’iter per fargli prendere la residenza in Italia e ottenere così la tessera sanitaria, ma il tempo stringe e per il momento tutte le cure sono a pagamento».

Da qui la decisione di lanciare una raccolta fondi attraverso il portale “gofoundme”, a cui dall’inizio di agosto si è affiancato anche un progetto musicale. Grazie all’agenzia di comunicazione Lady Purple Sky, i ragazzi sono riusciti a coinvolgere tre artisti che hanno collaborato alla realizzazione di un brano intitolato “Banale”, ascoltabile gratuitamente su You Tube: il testo scritto da Steffy Ky ha trovato la musica e la voce di Angela Sofia (in arte Basthet), originaria di Cassino ma residente a Venafro (Isernia) dove è proprietaria di una scuola di musica. A loro si è aggiunto poi Gabriele Di Sarli, pontaegolese (in arte Core Diz), fonico e produttore, fresco di laurea in ingegneria sonora alla Jam Academy di Lucca, che ha realizzato una versione remix della canzone.

Il tutto con l’obiettivo di diffondere il brano il più possibile. «Gli artisti si sono messi a disposizione gratuitamente – precisano Luca, Lucrezia e Arianna – e tutte le royalties della canzone saranno devolute interamente a nostro padre. Adesso stiamo cercando di coinvolgere altri artisti che possano lanciare a loro volta una propria versione del brano. Confidiamo nell’aiuto e nel sostegno di tutti per regalare a Traian una speranza di vita».


 

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