Attenzione
Successo di pubblico per le 75 auto d’epoca della Coppa d’Era
Una manifestazione che ha riempito hotel e ristoranti
PONTEDERA. Settantacinque auto storiche hanno animato la terza edizione della Coppa d’Era, una gara di regolarità classica inserita fra le manifestazioni valevoli per il campionato italiano Aci-Sport organizzato da Altitude eventi. Una gara di 220 chilometri che si è snodata tra la Valdera, la Valdicecina e la Valdelsa con 65 prove a cronometro, quattro controlli orari e altrettanti controlli a timbro. Le auto storiche sono partite da Pontedera e hanno toccato località come La Rotta, San Gervasio, Forcoli, Montefoscoli, Castagno, Volterra, Casole d’Elsa , Monteguidi, Pomarance, Lajatico, La Sterza, Chianni, Terricciola, Santo Pietro Belvedere e Forcoli.
Una manifestazione che ha riempito gli hotel e i ristoranti della zona per quattro giorni e che ha portato a livello nazionale il nome di Pontedera e la bellezza delle zone percorse. Intorno alle 17 di sabato le auto sono tornate a Pontedera per la prova speciale denominata “Pontedera Città dei Motori”, voluto da Eugenio Leone, coordinatore dell’evento e vicepresidente di “Anci – Città dei Motori”. Questa prova si è svoltanel percorso battezzato “Circuito di Pontedera” ed è stata vinta da Mario Passante, con Mario Molgora, della scuderia Franciacorta Motori, pluricampione italiano e vincitore di moltissime competizioni nazionali e internazionali che a casa il trofeo offerto da Alilaser, che rappresenta il monumento alla Vespa di Pontedera.
La tappa di Pontedera Coppa d’Era 2022 è stata vinta dell’equipaggio composto da Bellini e Tiberti, due giovani under 30 su Fiat 508 c, della scuderia Franciacorta Motori. Al secondo posto, dietro solo due penalità, la coppia Gaggioli-Pierini. Al primo posto della classifica generale femminile sono giunte Rossella Torri e Caterina Vagliani, anche loro della scuderia Franciacorta Motori.
In classifica generale del campionato italiano, la tappa pontederese ha visto al terzo posto la coppia Spagnoli-Bolzoni su Fiat 520T del 1928. Tra le scuderie, invece, prima Franciacorti Motori, seguita da Emmebi 70 e Classic Team. l
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