Sicurezza
Calci in lutto per “Il Maone”: il malore a caccia, la scoperta dei familiari e il ricordo del sindaco
Paolo aveva 76 anni: è stato ritrovato steso a terra con il suo fucile e la cartucciera a poca distanza
CALCI. Un amico per tutti. Un sorriso e una battuta sempre pronti sotto i suoi baffoni. Nella mattina di giovedì 27 ottobre era uscito di casa con il suo fucile per andare a a caccia, come faceva spesso.
Col passare delle ore i familiari non lo hanno visto rincasare e allora sono usciti a cercarlo. Si sono diretti nei campi attorno a Ghezzano, e nelle vicinanze di via Cesare Pescarella hanno fatto la tragica scoperta.
Il corpo di Paolo Tozzini era steso a terra, accanto a lui il fucile e la cartucciera piena. “Il Maone”– così era conosciuto da tutti a Calci – è stato tradito da un malore, come ha confermato il medico del 118 arrivato sul posto. Aveva 76 anni. Paolo in paese era un’istituzione, una di quelle figure che trasmettono allegria e sicurezza. Anche al sindaco, Massimiliano Ghimenti.
«Quando riuscivo a trovare qualche minuto libero in pausa pranzo – racconta – mi fermavo al bar e facevo una partita a carte. “Il Maone” c’era sempre, e giocavamo sempre contro per prenderci in giro con affetto. È difficile spiegare cosa ha rappresentato per me Paolo, che mi ha visto crescere. La notizia della sua morte – continua il sindaco di Calci – è un colpo durissimo, e non solo per me. Tutto il paese piange la scomparsa di una grande persona». Paolo Tozzini aveva lavorato per molti anni in Comune, ed è stato protagonista di molte battaglie nel Gioco del Mulino e nel Gioco del Ponte.
«Come dipendente del Comune si era distinto per la costante presenza e disponibilità in un’epoca in cui il Comune, col proprio personale, gestiva direttamente servizi essenziali come quello idrico o dello smaltimento dei rifiuti. Memorabili, ed esemplificativi del suo impegno, alcuni aneddoti del suo lavoro come quello di una notte di Capodanno passata a riparare un guasto idrico improvviso. Calci perde una colonna», prosegue Ghimenti. Paolo Tozzini lascia i figli Alessio e Roberto, e la moglie Annamaria.
Da venerdì 28 ottobre i familiari del “Maone” sono sommersi dai messaggi di affetto di chi ha conosciuto Paolo e lo porterà sempre nel cuore.
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