Toscana
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L’allarme
Pontedera, sempre più famiglie senza cibo ma non ci sono abbastanza volontari per aiutare
di Tommaso Silvi
Sempre più persone non arrivano a fine mese. L’appello della Misericordia: «Ci sono tanti servizi da coprire, serve personale»
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PONTEDERA. Lui è un pontederese padre di famiglia. Ad aspettarlo a casa ha la moglie e un figlio. Fino a pochi mesi lavorava e aveva un contratto regolare. Poi la pandemia, la crisi legata alla guerra e il licenziamento. Senza stipendio, costretto ad arrangiarsi con lavori saltuari. Rincorso quotidianamente dal terrore di non riuscire a raccogliere i soldi per portare il pane a casa.
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