Il Tirreno

Pontedera

Il saluto di Papa Francesco ai pontederesi all’Angelus. «Un’emozione indescrivibile»

di Tommaso Silvi
Il saluto di Papa Francesco ai pontederesi all’Angelus. «Un’emozione indescrivibile»

L’omaggio ai fedeli della gita organizzata dall’associazione nazionale polizia di Stato. In 54 sono partiti al mattino dalla Valdera per ascoltare l’Angelus in piazza San Pietro

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PONTEDERA. Il saluto del Papa in piazza San Pietro. Al termine dell’Angelus di ieri. Una grande soddisfazione per i 54 pontederesi che in pullman hanno viaggiato fino alla Capitale per una domenica tra fede e turismo. La gita è stata organizzata dall’associazione nazionale polizia di Stato, in particolare dalla sezione Agostino Catalano, guidata da Calogero Pace. «Una giornata per stare insieme – dice Pace – e ascoltare le parole del Pontefice, che danno sempre emozioni e lasciano la porta aperta alla speranza».

Il gruppo ha raggiunto Roma in mattinata, e dopo una passeggiata in centro ha raggiunto il Vaticano, dove si è unito alle migliaia di fedeli presenti per celebrare il tradizionale appuntamento domenicale di Papa Francesco. Durante la cerimonia, poi, la sorpresa: «Saluto i fedeli di San Donà di Piave, Padova, Pontedera e Molfetta», ha detto il Pontefice. Un momento di gioia per il gruppo partito dalla Valdera, che durante la giornata romana si è scattato anche una foto ricordo che ogni partecipante conserverà e legherà al ricordo di un momento felice. «Organizziamo spesso iniziative di questo tipo – spiega ancora Calogero Pace – che hanno lo scopo primario di socializzare e vivere un momento di spensieratezza, visitando luoghi lontani dalla nostra città. La partecipazione è sempre alta, e questo non fa che convincerci della bontà del nostro operato».

Il saluto del Papa ai fedeli di Pontedera è divenuto notizia in breve tempo – come è facile immaginare – e dal primo pomeriggio di ieri ha cominciato a “girare” sui social network. Non è la prima volta che da Pontedera i fedeli partono in direzione Roma, e a fine novembre altri due gruppi raggiungeranno il Vaticano per vedere da vicino il Pontefice. «Sentire il nome della nostra città pronunciato dal Papa e diffuso in tutta piazza San Pietro è stato bello – continua Pace –. Abbiamo già altre iniziative programmate nei prossimi giorni. Saremo a Mantova, poi a Trento. La sezione Catalano dell’associazione nazionale polizia di Stato fa tutto il possibile per dare la possibilità alla gente di girare per l’Italia. Ringrazio tutti i partecipanti alla gita a Roma – conclude Calogero Pace –, che è stata coronata anche da quel saluto “speciale” che non dimenticheremo mai».


 

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