Gioco
Pontedera, al PalaZoli i lavori non sono ancora iniziati: il cantiere c’è, ma mancano i materiali
La promessa della Progetto Sport è quella di riaprire tutto con l’inizio del nuovo anno. Ci sono centinaia di atleti momentaneamente dirottati in altri impianti della città
PONTEDERA. Un piccolo passo avanti. Ma ancora molta strada da fare. La novità è che è stato allestito il cantiere al palazzetto di Pontedera. La paura, invece, è che i lavori non si concludano entro gennaio, data fissata dalla Progetto Sport – la società che gestisce l’impianto – per riaprire le porte ad atlete e atleti.
La storia recente del palazzetto è un susseguirsi di colpi di scena. Alla fine di settembre la Progetto Sport ha comunicato la chiusura del PalaZoli – che oltre alla piscina al chiuso comprende anche il palazzetto, utilizzato per basket, pallavolo e pattinaggio – a causa di alcuni lavori importanti da portare a termine nel minor tempo possibile. E che non potevano più essere rimandati. Si tratta di interventi di impermeabilizzazione delle cupole di copertura dell’edificio, logorate dallo scorrere del tempo.
Un fulmine a ciel sereno che ha fatto infuriare centinaia di persone, che di punto in bianco si sono trovate senza quello spazio in cui potevano svolgere serenamente attività sportiva. Il Comune ha riorganizzato l’attività delle società sportive che si allenavano al PalaZoli, sfruttando gli altri impianti cittadini. Poi è stato il tempo dei chiarimenti, con la Progetto Sport che aveva fatto sapere che i lavori sarebbero iniziati questa settimana. «Se ciò non accadesse – aveva detto l’amministratore della Progetto Sport, Leonardo Cini – rischieremmo seriamente di non riuscire ad aprire a gennaio». A ieri, oltre all’installazione del cantiere non c’era altro al palazzetto. I lavori veri e propri, di fatto, non sono ancora partiti.
Dal Palazzo comunale fanno sapere che è tutto pronto, ma mancano i materiali per procedere con l’avvio degli interventi. La corsa contro il tempo per riaprire il PalaZoli, dunque, si fa ancora più dura.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
