Il Tirreno

Pontedera

Il lutto

Addio a Enzo Luperini. Pontedera piange il “macchiato”, collaudatore innamorato della Vespa

di Paola Silvi

	Enzo Luperini, nel riquadro in sella alla sua Vespa (Foto StoriePontedera.it)
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Enzo Luperini, nel riquadro in sella alla sua Vespa (Foto StoriePontedera.it)

Ex edicolante, aveva 86 anni. Il primo esemplare che comprò era una 150 del 1955, che qualche anno dopo cambiò con una Sport. Presente a tutte le tappe del Vespa Club e più tardi ai raduni dove veniva sempre premiato alla carriera

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PONTEDERA. È stata il sogno e la passione della sua vita. Non c’era giorno che non se ne prendesse cura o ascoltasse il rombo del suo motore. Per Enzo Luperini, classe 1936, la Vespa è stata il suo passato e il suo presente.

Lo storico collaudatore della Piaggio è morto nel pomeriggio di martedì 18 ottobre all’età di 86 anni.

 

Un uomo diventato il simbolo di una generazione di piaggisti e di piloti che va omaggiato e salutato come si deve. Luperini che fino ad una decina di anni fa era proprietario di un’edicola piena di fumetti da collezione, in via Brigate Partigiane, se n’è andato per una crisi respiratoria. In punta di piedi. Con riservatezza, dopo aver passato mesi ad accudire la moglie Maura, al suo fianco da oltre 60 anni.

Ma l’edicola era solo l’ultimo tassello di un percorso brillante e costellato di trionfi iniziato molto tempo prima.

In pensione dal 1991, la sua vera carriera risale agli anni Sessanta. Era il 1964 quando Luperini, che tutti in città conoscevano con il soprannome di “macchiato”, entrò alla Piaggio. Prima in catena poi nel settore delle esperienze, dove, a provare i prototipi della Vespa, realizzò il suo desiderio più grande. Lui e le due ruote. Tra libertà, fatica e soddisfazioni. Cresciuto in via Rossini, nella drogheria dei suoi genitori, già da piccolo Luperini si incantava a veder passare i piloti della Piaggio.

Il pontederese lo raccontava con orgoglio e paragonava le sfilate delle Vespe a quelle delle belle donne in passerella. Del resto Luperini aveva l’anima del collaudatore ma anche l’istinto e la grinta dell’acrobata. La prima Vespa che comprò era una 150 del 1955 che qualche anno dopo cambiò con una Vespa Sport. Fu l’inizio delle gare di regolarità. Non se ne perdeva una. Presente a tutte le tappe del Vespa Club e più tardi ai raduni dove veniva sempre premiato alla carriera. Nel 1972 comprò un’ET3 che è diventata la sua compagna ufficiale di mille avventure. In tanti la ricordano, diligente e fedele, parcheggiata davanti al portone di casa, nel condominio al Villaggio Gramsci. La sala del suo appartamento, non a caso, è tappezzata di trofei medaglie, riconoscimenti. Attestati che raccontano la sua passione, che parlano delle sue imprese. Perché Luperini nel 1973 è arrivato primo al campionato italiano, ha acciuffato quattro volte il titolo toscano. Con la Piaggio ha fatto la mille chilometri e due giri d’Italia nel 1969 e nel 1975.

Una lunga lista di successi e manifestazioni dove l’importante era partecipare ma soprattutto vincere. Per orgoglio, bravura ma anche per il premio. Del resto vincere una gara significava intascare quasi uno stipendio mensile e, in quei periodi, qualche soldino in più faceva sempre comodo. La svolta decisiva coincise con l’ingresso nella squadra acrobatica. Era il 1966 e Luperini iniziò a viaggiare per l’Italia. Al Mugello invece collaudava i prototipi. Ed ancora medaglie con il Motoclub e ruoli da direttore delle gare enduro. Il vespista correva con la maglia della Piaggio ma anche in autonomia, di sua iniziativa. Lui e il mezzo erano una cosa sola. Un’unica realtà.

Chilometri macinati, quasi 900mila solo per la Piaggio, zigzag fra i birilli, acrobazie a cavallo della Vespa. In bilico su una ruota, all’indietro senza guardare. La gincana gli scorreva nelle vene e l’amore che nutriva per la Vespa non poteva passare inosservato. Tanto che l’amministrazione lo premiò, fra gli sportivi che hanno fatto la storia della città, con una statua di Andrea da Pontedera. Luperini lascia oltre alla moglie, il figlio Claudio e il nipote.


 

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