La protesta
Violenza al villaggio scolastico. Individuati i giovani picchiatori dello studente
Le indagini guidate dai carabinieri sono vicine a un punto di svolta
PONTEDERA. Le indagini sono vicine alla svolta. I responsabili del pestaggio al villaggio scolastico ai danni di uno studente sarebbero stati individuati. Bocche cucite da parte delle forze dell’ordine, ma la sensazione è che la parola fine alla vicenda del video choc al villaggio scolastico sia veramente a un passo. Delle indagini si stanno occupando i carabinieri, che avrebbero messo sotto la lente d’ingrandimento la posizione di almeno tre giovani, anche se ci sono buone probabilità che il numero sia addirittura maggiore. Di sicuro sono tutti minorenni. E altrettanto sicuramente la vicenda si snoda tra l’Itcg Fermi e l’Itis Marconi.
Il video
Ma facciamo un passo indietro. Tutto ha inizio martedì di una settimana fa, quando sulle chat di genitori e studenti si diffonde alla velocità della luce un video in cui si vedono scene terribili. C’è un ragazzo con un gruppo di amici che sta camminando all’uscita di scuola dentro al villaggio scolastico di Pontedera, per la precisione nel tratto compreso tra l’Ipsia Pacinotti e il liceo Montale. All’improvviso un gruppetto di coetanei si avvicina e lo aggredisce. Lo bloccano in due e lo gettano a terra. Poi parte una raffica di calci e pugni. La vittima perde i sensi, i picchiatori continuano fino a quando un altro giovane irrompe sulla scena e dice loro: «Basta, lo avete ammazzato». E se le immagini delle botte feroci sono forti, ancora più forte è la sequenza che chiude il video. Quando gli amici della vittima tentano di farlo rialzare da terra. Il malcapitato non riesce a reggersi in piedi. Le sue gambe strascicano mentre viene trascinato via. Lontano dagli aggressori. Al sicuro. Una trentina di secondi che hanno scosso la città.
Le indagini
Immediatamente sono scattate le indagini da parte delle forze dell’ordine. Da subito i carabinieri hanno lavorato per dare un nome ai ragazzi autori dell’aggressione. Non ci è voluto molto, dato che dalle immagini i volti si vedono chiaramente. Il ragazzino aggredito se l’è incredibilmente cavata con tre giorni di prognosi. I picchiatori con ogni probabilità saranno accusati di lesioni aggravate.
Le reazioni
Il sindaco di Pontedera, Matteo Franconi, lunedì ha presieduto un tavolo insieme alle istituzioni e ai responsabili delle scuole del villaggio scolastico pontederese. Obiettivo: studiare una soluzione per contrastare il fenomeno del bullismo. Presente anche il presidente della provincia, Massimiliano Angori. «Mettere mo a punto una serie di iniziative di sensibilizzazione dei ragazzi sulla tematica del bullismo, all’interno della nostra competenza di programmazione scolastica, anche in collaborazione con la Regione Toscana. Intendiamo anche chiedere al comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica un’azione di coordinamento da parte della prefettura pisana, finalizzata a rafforzare ulteriormente la sinergia e la collaborazione con le forze dell’ordine, attraverso non soltanto un presidio attivo, ma anche iniziative di prevenzione – ha detto Angori a fine riunione – messe a punto al fianco dei ragazzi affinché queste assumano un valore educativo».
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