Gioco
La grinta di Federica conquista l’Inferno: è toscana la regina d’Italia delle sfide estreme
La neocampionessa di Casciana Terme svela i segreti del trionfo
CHIANNI. Prima di poter tagliare il traguardo nella tappa conclusiva di Figline Valdarno della “Inferno Run”, ultima gara del circuito annuale Inferno Series 2022, ha dovuto affrontare mille ostacoli che si sono frapposti tra lei e il titolo di campionessa italiana. E non parliamo solo di ostacoli fisici come fiumi, torri o passaggi nel fango.
Infortuni e Covid hanno complicato i piani a Federica Toni, atleta 33enne di Casciana Terme. Ma la sua forza, il suo talento e la sua determinazione le hanno permesso, il 9 ottobre scorso, di vincere il titolo tricolore del campionato italiano di Ocr. Acronimo che sta per obstacle course race, quindi una corsa a ostacoli ma con passaggi a tratti estremi.
«Dopo aver conquistato il terzo posto lo scorso anno, è il coronamento di un sogno – ha concluso – sono molto felice, per me e per tutta la squadra, la Ocr Bear Team di Chianni così come l’associazione Fun Run Asd. È un gruppo bellissimo, da quest’anno abbiamo anche una ventina di bambini e adolescenti che stanno avvicinando a questo sport allenandosi al campo Ocr di Chianni, è uno dei migliori della Toscana».
Vince Federica, ma sa che il trionfo è merito della sua determinazione così come di un lavoro di squadra e di un sostegno speciale.
«Facevo gare di questo tipo per divertimento, poi tra il 2016 e il 2017 ho iniziato a partecipare a delle competizioni vere e proprie. E mi sono rivolta ad Alberto Parri, che lavorava alla palestra My Life a Capannoli, affinché mi seguisse e facesse migliorare. Da lì è iniziato un percorso insieme che è diventato anche un rapporto sentimentale. E per me Alberto è stato fondamentale. Sono un’atleta che si arrampica, supera ostacoli, corre per chilometri, nuota, va nel fango, ma sono anche un po’ insicura. E lo sport, così come il sostegno anche mentale di Alberto, mi hanno permesso di arrivare ai vertici nazionali di questo sport».
E pensare che prima di arrampicarsi, correre e strisciare nel fango come una guerriera, Federica Toni era un talento della ginnastica artistica.
«Un cambiamento radicale, è vero. Ma dopo la prima Inferno Run di Cenaia del 2016 ho capito che, allenandomi con programmi specifici, potevo dire la mia in questo sport. Uno sport che è metafora di vita, il superare gli ostacoli anche quando sembrano insormontabili. Io nel 2019 mi sono rotta un legamento crociato, poi anche la pandemia ha complicato molto i piani di “attacco” al tricolore. Ma alla fine siamo riusciti tutti insieme a vincere il campionato italiano».
Federica, dopo i meritati festeggiamenti, si preparerà per i due appuntamenti più importanti del 2023: gli Europei in Ungheria e poi i Mondiali in Belgio. Come sempre seguita dal suo compagno e allenatore Alberto. «Anche per me è stata una grande emozione domenica, abbiamo lavorato tanto con Federica a questo obiettivo – racconta Parri, originario di Terricciola -. Noi prepariamo queste gare pianificando anche le vacanze in base al tipo di preparazione da fare. Se andiamo in montagna, ci alleniamo anche là correndo sui sentieri. Tanti sacrifici, in particolare per Federica, ma finalmente ripagati. Con tanti problemi lei non ha mai mollato. La differenza tra chi arriva e chi non arriva sta in questa determinazione. Nei momenti difficili lei è sempre rimasta al pezzo».
Il percorso di Federica e Alberto e del gruppo del Fun Run Asd di Chianni, ora, prosegue verso i prossimi obiettivi. «Intanto vogliamo continuare a far conoscere ancora di più questo bellissimo sport – dicono, aggiungendo con un sorriso – . Per farlo, comunque, cerchiamo almeno a casa, tra di noi, di non parlare di allenamenti e sport. Un modo per tenere separati, nel modo giusto, divertimento, lavoro e vita privata».
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