Gioco
Il Palio del Papero a Fondo di Scesa con 300 persone e un clima di festa
L’edizione 2022 dedicata alla fondatrice Lucia Martelli morta pochi mesi fa
SAN MINIATO. Alla fine di una sfida “in punta di becco”, a spuntare la vittoria della 41esimo Palio del Papero a Balconevisi per un soffio sono i biancogialli di Fondo di Scesa, coi paperi Elon Musk e soprattutto Copernico, che ha tagliato il traguardo “incalzato” dagli “allocchi” Giovannino e Valentino, capitanati da Emanuele. Secondi i bianconeri di Buecchio, che hanno tallonato per tutta la corsa i primi in un testa a testa grazie a Penelope e Gabriele. A seguire i biancorossi di Borgo con Darwin e AstroSamantah incitati da Mattia, Cosimo e Gioele ed i biancoverdi di Fornacino, rappresentata dai paperi Marie Curie e Steve Jobs e gli allocchi Diego e Francesca.
Una festa condita anche da proteste di associazioni vegane che hanno inondato di messaggi gli indirizzi di posta elettronica di Comune e Us Balconevisi con quello che viene definito mail bombing a cui, però, non è seguita la presenza per boicottare la manifestazione.
In realtà, si è trattato di un’adorabile staffetta di pennuti che quest’anno ha voluto dedicare un momento commovente, tutto il paese presente, alla compianta Lucia Martelli, storica residente e animatrice della frazione di San Miniato, scomparsa alcuni mesi fa, che quarant’anni fa ebbe la strana idea di far correre delle papere in occasione della festa del paese. Una personalità che è stata ricordata dal sindaco Simone Giglioli e dall’Unione sportiva Balconevisi, con la consegna alle figlie di Martinelli, Elena e Cristina, un quadro raffigurante la mamma. «Una personalità solare, vulcanica, fiera delle sue origini contadine, – è stato ricordato dal palco –. Che ha dedicato tutta la sua vita alle cose che ha amato di più: la famiglia, la Fiorentina, il suo orto perfetto, il suo paese. Con una mano sempre tesa verso la comunità». Parole a cui si sono unite quelle di Giglioli: «Quarant’anni dopo siamo ancora qui, a celebrare quello che iniziò come uno scherzo e invece ha promosso un bel momento di socialità nel paese che Lucia amava. Una bella festa che vede le persone tornare in piazza insieme ai bambini, che sono i veri protagonisti di questa manifestazione, dopo due anni difficili».
Una festa che rappresenta davvero un unicum nel panorama delle manifestazioni storiche toscane, a misura di bambino eppure radicato più di quanto si pensi in quei vecchi passatempi che un tempo divertivano i più piccoli e animavano le aie nelle feste contadine alla fine della vendemmia. Il tutto corredato come sempre da un paese agghindato a festa, fra prodotti tipici, artigianato e oggetti d’arte.
Soddisfazione anche all’Unione Sportiva Balconevisi, che organizza la manifestazione sotto la guida del presidente Paolo Nacci: «Siamo davvero soddisfatti della riuscita, perché l’edizione dell’anno scorso è stata un semplice ritorno in piazza dopo i due anni di Covid. Mentre invece quella del 2022 è stata una delle edizioni più partecipate con 300 persone a tavola per il pranzo. E ora ci prepariamo alla 44ima edizione della Sagra del tartufo bianco e del fungo».
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