Toscana
Un bancomat per far vivere la frazione di Montefoscoli: il Comune parte con l’iter
Il Comune di Palaia cerca un istituto di credito disponibile
PALAIA. Un passo, importante, verso la direzione di mantenere vivo un paese. È questo il senso di una manifestazione di interesse dettata dall’amministrazione comunale di Palaia per l’individuazione di un istituto di credito intenzionato a provvedere all’installazione di uno sportello automatico - il bancomat - nella frazione di Montefoscoli. Rimasto senza uno sportello bancario da anni, dopo la chiusura di quello della Cassa di risparmio di Volterra, il paese da qualche mese è sprovvisto anche di un servizio bancomat che lo stesso istituto di credito aveva mantenuto attivo.
Ora però è chiuso anche quello, ed ecco il passo dell’amministrazione comunale per trovarne uno: «Speriamo – dice il sindaco di Palaia Marco Gherardini – che l’interesse da parte di qualche istituto di credito arrivi quanto prima, proprio per limitare i disagi della popolazione».
Mantenere servizi alla cittadinanza ed evitare lo spopolamento delle frazioni è da tempo uno dei principali scopi dell’amministrazione comunale, che vuole «individuare il soggetto autorizzato allo svolgimento di attività bancaria, alla effettuazione del servizio bancomat a Montefoscoli».
E va oltre: «Ove l’istituto bancario interessato non trovasse adeguata ubicazione per installare l’impianto, l’amministrazione comunale fin da ora è disponibile a mettere a disposizione e a consentire l’installazione dello sportello automatico nel proprio edificio posto in via Piana a Montefoscoli».
E specifica che qualora l’offerta «prevedesse obbligazioni a carico dell’ente pubblico, la manifestazione di interesse dovrà indicare la durata minima dell’obbligo, da parte dell’istituto, di assicurare il funzionamento del servizio bancomat».
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