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San Miniato saluta Migliavacca: è il nuovo vescovo di Arezzo
In attesa del successore resta amministratore apostolico
SAN MINIATO. Monsignor Andrea Migliavacca è il nuovo vescovo di Arezzo-Cortona-Sansepolcro. Lo ha nominato papa Francesco, accettando la rinuncia presentata da monsignor Riccardo Fontana per raggiunti limiti di età, avendo compiuto 75 anni.
Migliavacca fu eletto vescovo di San Miniato il 5 ottobre 2015, ricevendo la consacrazione episcopale il 9 dicembre successivo. Ha iniziato il suo ministero nella Diocesi di San Miniato il 20 dicembre 2015. In seno alla Conferenza episcopale toscana dal 2019 è Delegato per la pastorale del tempo libero turismo e sport e per la pastorale della salute. Nella Conferenza episcopale italiana dal 29 settembre 2021 è presidente del Consiglio per gli affari giuridici e membro della Commissione episcopale per la dottrina della fede, l’annuncio e la catechesi. Inoltre, dal 2019 è membro del Collegio per l’esame dei ricorsi presso la Congregazione della dottrina della fede e dal 2021 embro del Tribunale della segnatura apostolica. Nel 2019 la Congregazione per gli istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica lo ha nominato Commissario pontificio della Compagnia di Sant’Orsola - Istituto secolare di Sant’Angela Merici di Siena.
Mons. Migliavacca proseguirà il suo ministero nella diocesi di San Miniato in qualità di amministratore apostolico, fino all’ingresso del successore. E la decisione dal Vaticano se mantenere in vita la Diocesi o accorparla. Intanto ringrazia la comunità di San Miniato per il cammino che si sta condividendo e si affida alla preghiera di tutti, come si legge sul sito della Diocesi.
Classe 1967 è nato a Pavia ed è entrato nel seminario diocesano nel 1986, ricevendo l’ordinazione sacerdotale il 27 giugno 1992. Nel 1996, come scrive l’agenzia Aci, ha conseguito la laurea in Diritto canonico presso la Pontificia Università Gregoriana a Roma e poi è divenuto Assistente ecclesiastico del gruppo scout (1996-2000); docente di Diritto canonico presso lo Studio teologico del seminario e l'Istituto superiore di Scienze religiose di Pavia-Vigevano.
Ora è il nuovo vescovo della diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, sede suffraganea dell'arcidiocesi di Firenze appartenente alla regione ecclesiastica Toscana. Antichissima è la diocesi di Arezzo. La tradizione indica in san Romolo, discepolo di san Paolo e successivamente leggendario vescovo di Fiesole, il primo evangelizzatore di Arezzo. La storia della Diocesi aretina s’intreccia proprio con quella di Fiesole, di cui è stato vescovo fino ad aprile scorso monsignor Mario Meini, nato a Legoli di Peccioli. Ha lasciato la sede per raggiunti limiti di età. Venne nominato il 13 febbraio 2010 dopo essere stato alla sede vescovile di Pitigliano-Sovana-Orbetello dal luglio 1996. Il suo posto è stato preso da mons. Stefano Manetti che al suo ingresso si rifece proprio a san Romolo.
La diocesi di Arezzo si estende su due provincie, ha 246 parrocchie e circa 360mila abitanti. È costituita per la maggior parte da comuni della provincia di Arezzo e, in misura minore, da comuni in provincia di Siena; un piccolo lembo si estende nelle Marche, in provincia di Pesaro e Urbino.
Dell’esteso suo territorio fanno parte, tra gli altri i il santuario della Verna e l'eremo di Camaldolil
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