Il Palio va al rione Centro, ma a vincere è tutta Pomarance
Bissato il successo del 2019, ultimo anno prima dello stop per la pandemia. La sindaca Bacci: «Ripartire non era facile, ma il paese ha saputo rialzare la testa»
POMARANCE. Vittoria del rione Centro al Palio di Pomarance che ha ripreso dove aveva lasciato due anni fa, prima che la pandemia bloccasse le manifestazioni come quella che si svolge nel Piazzone. Un successo che si aggiunge ai numerosi ottenuti in passato, ma che questa volta assume caratteristiche diverse. «Ha vinto il Centro, ma hanno vinto tutti i rioni e il paese di Pomarance – dice la sindaca Ilaria Bacci – perché ricominciare con un palio particolare come il nostro, dopo due anni di Covid e di incertezze, non era per niente facile. Il lavoro è stato fatto negli ultimi due mesi e questo dà ancora più valore a questa manifestazione».
Erano in circa duemila sulle tribune del Piazzone a fare il tifo per i quattro rioni chiamati a mettere in scena una rappresentazione teatrale della durata tra i quindici e i trentacinque minuti. Scenografie, abiti, temi e testi sono tutti fatti “in casa”. Attori provetti e amatoriali in grado di realizzare opere che ogni anno richiamano centinaia di persone da fuori Pomarance. «Ma non solo – dice la capitana del Centro, Gemma Castronovo – perché persone da fuori il paese sono presenti anche nei rioni. E questo è un elemento che la dice lunga sul livello di coinvolgimento da parte del palio sui cittadini, i loro amici e gli appassionati di queste manifestazioni».
Centro, Gelso, Marzocco e Paese Novo hanno prima sfilato per le vie del borgo geotermico per poi avviarsi verso l’area delle rappresentazioni. Palchi allestiti per raccontare storie in cui i vincitori hanno saputo far confluire la cura dei dettagli che da sempre li contraddistingue. «Penso sia questo il nostro segreto – riprende Castronovo – perché c’impegniamo davvero tanto per raggiungere la perfezione sia per gli abiti che per le scene che allestiamo in vista dello spettacolo. Non saprei dire, però, cosa ha fatto pendere l’ago della bilancia per il nostro rione. Quest’anno abbiamo anche cambiato il gruppo regia a causa di impegni dei ragazzi che fino al 2019 hanno guidato gran parte del lavoro. E il bello è stato effettuare un ricambio generazionale con tanti giovani ancora più attivi che in passato».
La cena per festeggiare il successo sarà il 29 ottobre allo Spazio Savioli, luogo in cui il Centro svolge la propria attività di preparazione alla sfida con gli altri rioni. Ieri sera c’è già stata una cena tra i vincitori, ma quella ufficiale si svolgerà tra oltre un mese. E sarà quello il momento per fare i ringraziamenti che la sindaca Bacci ha già cominciato a fare dopo la proclamazione: «Sono davvero grata agli abitanti di Pomarance che in così poco tempo sono riusciti a rimettere in piedi un’organizzazione complessa, ma che dà vita a un evento pressoché unico nel nostro territorio. E la dimostrazione è stata la presenza di tante persone, anche da fuori Pomarance. Mai come in questa circostanza, la vittoria di un rione non rende giustizia agli altri, perché l’impegno e il risultato finale messo in scena da tutti è stato eccezionale. Il nostro palio è tornato a essere quello di prima, coinvolgendo un’intera comunità. Ed è questa l’essenza di iniziative come questa, saper valorizzare il patrimonio di rapporti umani che si creano in luoghi piccoli come Pomarance. E il fatto che i rioni lavorino in autonomia per un teatro amatoriale che sa raggiungere alti livelli qualitativi non è altro che l’ennesima dimostrazione di quanta passione venga impiegata in un palio che si svolge prevalentemente di domenica con l’anticipazione della settimana precedente. Ma che dura tutto l’anno catalizzando l’attenzione di un intero paese. Ed è per questo che si tratta di una vittoria di tutti».
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