Il Tirreno

Pontedera

In settemila per salutare l’estate con la Notte Rossa di Volterra

di Andreas Quirici
In settemila per salutare l’estate con la Notte Rossa di Volterra

Grande successo per la manifestazione con musei gratuiti e spettacoli ovunque

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VOLTERRA. I numeri sono stime fornite dal Consorzio turistico Volterra Valdicecina Toscana. Ma a giudicare dalle foto dall’atmosfera vissuta nella città etrusca durante la Notte Rossa dell’altro giorno, le settemila persone presenti sembrano plausibili. Un fiume di persone tra turisti e volterrani ha invaso le piazze, le strade e i vicoli del centro storico per approfittare di un’occasione più unica che rara, vedere Volterra in una veste insolito con luci a tema dei palazzi e musei gratuiti e aperti fino a tardi. E poi, musica, spettacoli per grandi e piccini, negozi aperti, bar pieni e i favolosi fuochi d’artificio che hanno illuminato piazza dei Priori dopo il concerto della Borkia Big Band.

«È stata la festa per salutare l’estate – ha spiegato Claudia Bolognesi, direttrice del Consorzio turistico Volterra Valdicecina Toscana, ente organizzatore della manifestazione insieme all’associazione Volterra Duemila6 – che ormai è diventata una tradizione. Non solo per i turisti italiani e stranieri che sono ancora in questa zona per le vacanze e che hanno riempito Volterra. Ma che per le persone che abitano in questa città, alle quali è data l’opportunità di visitare i musei e i luoghi d’interesse che restano aperti gratuitamente. È difficile, infatti, che i volterrani visitino i centri di esposizione della città. Ma durante la Notte Rossa lo fanno, consapevoli di poter vedere da vicino le “loro” ricchezze artistiche e culturali».

Del resto, Volterra vestita di rosso è un evento che capita una sola volta l’anno a fine estate. Luci sugli edifici storici, rappresentazioni teatrali brevi in cortili o all’interno dei musei, visite guidate, trekking e, in generale, un clima di apertura al mondo da parte di un centro urbano delimitato da mura antiche che da qualche anno a questa parte sta, invece, godendo di una visibilità sconosciuta fino a pochi anni fa. Ogni vicolo è stato scenario di spettacoli, le attività commerciali sono state allestite per accogliere al meglio i partecipanti a un evento che dal tardo pomeriggio fino alla notte ha saputo ingolosire i visitatori con numerose sorprese.

Una festa di nicchia trasformatasi in un appuntamento a cui è difficile poter mancare. «Una città, un territorio, sono in realtà come una grande famiglia con interessi comuni, quindi di fatto la collaborazione è più importante della competizione – ha detto il sindaco Giacomo Santi –. Il grandissimo successo della Notte Rossa, e di tutte le altre iniziative di Volterra22 ha dimostrato, e continua a dimostrare nella pratica, che si ottengono risultati concreti e si va avanti solo se si agisce insieme. Congratulazioni e un grazie veramente sentito a tutti quelli che lavorano ogni giorno, per il bene comune».

Sui social network s’ipotizza che la Notte Rossa possa diventare l’evento più importante dell’estate volterrana, ancora di più della festa medievale. Difficile che possa trasformarsi in realtà, anche perché l’intenzione di chi gestisce le manifestazioni è di dare dignità a ogni evento in grado di valorizzare le bellezze e le peculiarità di una città sempre più unica al mondo.


 

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