La manifestazione
Idea Ztl anti-spacciatori
Progetto inserito tra le proposte della commissione sicurezza “allargata”. Sindaco: «Ora un documento unico da portare al tavolo interprovinciale»
FUCECCHIO. Un documento da approvare all’unanimità per dare forza alle richieste del sindaco Alessio Spinelli quando si siederà al tavolo del comitato per l’ordine e la sicurezza, che sia provinciale o – come auspicato dallo stesso primo cittadino – interprovinciale.
Fucecchio vuole presentarsi all’appuntamento con una sola voce, per dimostrare che – al di là delle diverse visioni politiche – tutta la comunità è compatta. In quest’ottica nelle scorse ore si è riunita la commissione comunale sicurezza, allargata anche ad altri consiglieri, «in modo tale – sottolinea Spinelli – da avere un confronto con tutti. E presto parlerò anche con le associazioni. Perché l’intervento dello Stato, che deve liberare una volta per tutte i nostri boschi dagli spacciatori, deve essere invocato da tutta la comunità». A far scattare nuovamente la molla di cittadini e istituzioni, che da un decennio chiedono la task-force, è stato l’episodio dello scorso 1° settembre, quando una ragazza della zona è stata aggredita in auto in via Montebono da due sconosciuti, che poi si sono rifugiati nei boschi. Un episodio che ha sconvolto i residenti. In 250 hanno partecipato a una riunione a Torre, lunedì sera. E in molti di loro hanno già aderito alla petizione rivolta al Prefetto e al Comune per chiedere rinforzi. Ma nei giorni successivi all’aggressione, i social network sono stati teatro di polemiche, anche con toni eccessivi: «Sono stato accusato – spiega il sindaco – di non essermi fatto vivo con la famiglia della giovane aggredita. Non è vero, e i genitori della ragazza possono confermarlo. Mi è stato detto che ho sbagliato a non presentarmi all’assemblea a Torre: è stata una scelta ponderata la mia, non si può invitare un sindaco a un’iniziativa attraverso i social. Credo che tutti insieme dovremo portare avanti la battaglia utilizzando i canali istituzionali. Io sono pronto a farlo, come ho dimostrato anche in passato. In questo momento ci serve unità, anche a livello politico». Dunque, nella riunione dell’altra sera, sono stati individuati alcune proposte, che saranno il punto di partenza della discussione in consiglio comunale, che si terrà probabilmente mercoledì. Tra le idee emerse, oltre all’inasprimento delle pene per i proprietari che non puliscono i loro terreni; la richiesta dell’intervento dell’Esercito a presidio del territorio; e l’istituzione di una Zona a traffico limitato, con l’obiettivo di far transitare dalle Cerbaie soltanto i residenti e tenere alla larga i clienti dei pusher che arrivano dalle province di Pisa, Lucca e Pistoia, oltre che da quella di Firenze. Un progetto che in qualche modo era già stato vagliato dall’amministrazione comunale e poi accantonato per le difficoltà di gestione che comporterebbe. Ma ora, di fronte all’emergenza, potrebbe essere riproposto al comitato interprovinciale.
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