Sicurezza
Troppo vicino all’escavatore, multato impresario edile
Pontedera, contestata la violazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro
PONTEDERA. Che fosse in quella posizione per controllare meglio i lavori poco importa. Per legge non doveva stare lì. Non per uno sfizio di chi approva e poi applica le norme. Per una questione di sicurezza. Per tutelare il bene primario di una persona, quello della vita.
E così può succedere che un piccolo impresario edile, presente su un cantiere nella zona di Pontedera, venga deferito alla Procura e pure oggetto di contravvenzione per aver violato le norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Un conto di 1965 euro, più il procedimento penale che dovrà affrontare. Motivo? Il titolare era troppo vicino all’escavatore impegnato nei lavori di sistemazione delle fogne. È vietato stare nei paraggi. Lo dice la legge. Il comma 3 dell’articolo 118 del decreto legislativo 81/2008 recita: «Nei lavori di escavazione con mezzi meccanici deve essere vietata la presenza degli operai nel campo di azione dell’escavatore e sul ciglio del fronte di attacco». I carabinieri dell’ispettorato del lavoro durante un controllo hanno assistito alla scena.
«Durante il lavoro di escavazione effettuato da un mezzo meccanico condotto da un operaio, veniva rilevata la presenza di una secondo lavoratore nel campo d’azione dell’escavatore – spiegano dal comando provinciale dell’Arma – . In violazione alla normativa vigente che vieta la presenza di prestatori di lavoro in prossimità delle macchine di escavazione».
Quando hanno identificato la persona che era a ridosso del mezzo meccanico hanno scoperto che era il titolare della ditta. Deferimento e contravvenzione di 1965 euro.
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