Il Tirreno

Pontedera

L’iniziativa

Screening di massa in centro per prevenire i tumori di Pontedera

di Paola Silvi
Screening di massa in centro per prevenire i tumori di Pontedera

La dottoressa Rossella Prosperi coordina la due giorni in piazza Belfiore. Tanti medici specialistici presenti oltre ad associazioni di volontariato

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PONTEDERA. Potenziare la prevenzione nella lotta ai tumori, richiamando l’attenzione sull’importanza dei corretti stili di vita, sui controlli periodici, sulle cure per il nostro corpo e sull’alimentazione. È con questo intento che sta prendendo forma la due giorni che si terrà sabato 17 settembre, mattina e pomeriggio e domenica 18 invece solo nella prima parte della giornata. Dall’otorino all’internista, dal dermatologo al diabetologo, dal radiografo al tecnico audiometrista scenderanno in campo, in piazza Belfiore, una decina di specialisti, a disposizione di tutti i pontederesi e non solo che vorranno prendersi cura di sé.

Le forze in campo

Il week end all’insegna degli screening, coordinato da Rossella Prosperi, presidente della commissione socio-sanitaria, consigliera comunale Pd e nell’Unione della Valdera sarà sostenuto dalla collaborazione della Misericordia, della Croce Rossa, della Pubblica assistenza e del Lions Club. Tutti insieme per organizzare un evento dove al centro ci sono il benessere e la salute delle persone. Camper, unità mobili e strumenti diagnostici all’avanguardia per un viaggio di sensibilizzazione verso un futuro migliore.

Sintomi e costi

Un atto d’amore per noi stessi ma anche per le persone a cui teniamo. «La prevenzione – spiega Prosperi – è essenziale per ridurre la frequenza dei tumori, giocare d’anticipo sulla diagnosi e rendere più curabile la malattia, e agire sui sintomi e gli effetti collaterali dei trattamenti nelle fasi avanzate. Senza contare i costi che gravano sul sistema sanitario, che sono ovviamente molto più alti quando si parla di pazienti oncologici e che invece grazie alla prevenzione potrebbero ridursi». Prosperi, medico radiologo, è stata dirigente di primo livello e responsabile della diagnostica tradizionale all’ospedale Lotti per oltre 25 anni. Da quando è andata in pensione, neppure un anno fa, ha collaborato alla campagna “Prevenire è vivere”, contro il tumore al seno, promossa dalla Conferenza delle donne democratiche di Pisa e provincia. «Da febbraio a maggio – racconta – abbiamo toccato una ventina di comuni della provincia effettuando screening ecografici alla mammella gratuiti su oltre 350 donne più o meno giovani».

Stessa filosofia

Con la due giorni a Pontedera l’intenzione è quella di riproporre la stessa filosofia e cercare di trasmettere gli stessi valori precauzionali. «Un corretto stile di vita e l’adesione a vari screening – aggiunge la dottoressa – possono aiutare a controllare in modo sostanziale e a prevenire appunto i fattori di rischio per lo sviluppo di importanti patologie. Queste iniziative di sensibilizzazione possono contribuire a una maggiore consapevolezza. Sono sufficienti semplici check up per valutare la correttezza delle proprie abitudini di vita, ricevere preziosi consigli e anticipare malattie più complesse».

In attesa dei dettagli

Tutti in campo dunque, dai medici alle associazioni di volontariato, dall’amministrazione comunale al Lions per combattere la battaglia più importante, quella sulla vita. «Stiamo ancora definendo gli ultimi passaggi e a breve – conclude – daremo informazioni più dettagliate sul programma e le modalità organizzative di accesso. Intanto ringrazio tutti coloro che stanno lavorando con tanto impegno alla sua realizzazione».


 

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