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Pontedera

Lutto

Morto ex manager Piaggio

Andreas Quirici
Morto ex manager Piaggio

Mario Garzella per 25 anni alla Fiat e poi a Pontedera con Giovannino Agnelli. Il 76enne è scomparso a causa di una grave malattia

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PONTEDERA. Da Pisa alla Fiat di Torino e poi a Pontedera, con Giovannino Agnelli per gestire le risorse umane della Piaggio. E dopo a Mediaset, cinque anni da direttore amministrativo della Scuola Superiore Sant’Anna e altre esperienze tra cui direttore generale di Teseco. Un manager conosciutissimo Mario Garzella che aveva fatto di Capannoli la sua residenza, dove tutti lo chiamavano “l’ingegneri”. E proprio nel paese dell’Alta Valdera è previsto l’ultimo saluto al 76enne morto per una grave malattia scoperta pochi mesi fa. «Fino a quel momento stava benissimo – racconta la compagna Linda Salvini – ma poi tutto è precipitato».

Garzella aveva una figlia di nome Francesca. È deceduto all’ospedale di Pontedera dov’era ricoverato da qualche giorno. La salma sarà portata nella chiesa della Santissima Annunziata di Capannoli già stamani per consentire ad amici e parenti di salutarlo per l’ultima volta. Qui, domani alle 10, sarà celebrato il funerale.

Amante della campagna, delle imbarcazioni e dei motori, Garzella è stato uno dei dirigenti più giovani della Fiat dove si è trasferito dopo la laurea in ingegneria conseguita a Pisa, sua città natale e degli anni della gioventù. Nella principale azienda automobilistica italiana è rimasto per 25 anni. Ma nel 1994, quando Giovannino Agnelli ha preso il timone della Piaggio, Garzella è tornato nella “sua” provincia vivendo in prima persona un’era di profonda trasformazione per la fabbrica della Vespa durata però troppo poco. Il nipote dell’avvocato Agnelli, infatti, è morto nel 1997 e, a quel punto, il manager pisano ha lasciato la Piaggio approdando nel colosso della comunicazione di Silvio Berlusconi. Poi tante esperienze in giro per l’Italia per un uomo che ha saputo portare avanti il suo lavoro con serietà e professionalità.

Da pochi anni era andato in pensione, godendosi le sue passioni e il frutto di una lunga esperienza ai vertici di aziende molto importanti. Poi i primi malesseri, gli accertamenti e la dura diagnosi che lo hanno portato a mesi di lotta contro un male evidentemente troppo grande.

«Vogliamo ringraziare la dottoressa Laura Spisni – dice Linda Salvini – che è andata da poco in pensione, ma anche il dottor Simone Meini del reparto di Medicina del Lotti di Pontedera e, in generale, tutto il personale che ha assistito Mario in queste settimane».




 

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