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San Miniato, al Cattaneo 300mila euro dal Pnrr per spazi e progetti

San Miniato, al Cattaneo 300mila euro dal Pnrr per spazi e progetti

Intanto c’è un piano per togliere la maxi-impalcatura all’edificio

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SAN MINIATO.  Può essere letto come il prologo del nuovo anno scolastico o come la “coda” di quello precedente. Fatto sta che ieri all'istituto tecnico “Carlo Cattaneo” di San Miniato con l'inaugurazione di due nuovi laboratori c'è stato di fatto il passaggio di consegne alla dirigenza scolastica tra Alessandro Frosini, in carica da dieci anni e prossimo alla pensione, e Salvatore Picerno, proveniente dall'istituto comprensivo Empoli Ovest e in carica dal primo settembre.

All’iniziativa anche il presidente della Provincia di Pisa, Massimiliano Angori, l'assessora all'Istruzione del Comune di San Miniato, Giulia Profeti, la Provveditora agli Studi provinciale pisana Lorenza Lorenzini, alla sua prima uscita pubblica essendo di fresca nomina, oltre a tanti docenti e studenti curiosi di visionare i nuovi locali.

In particolare, sono stati presentati il laboratorio di microbiologia, al servizio del corso di Biotecnologie Sanitarie, e il Fab.Lab., in cui gli studenti possono realizzare oggetti legati all'apprendimento delle materie scientifiche, dotato di utensili per il lavoro manuale ma anche con le stampanti 3D da programmare e le componenti informatiche per il controllo e l'operatività digitale degli oggetti realizzati.

Adesso salgono a dieci i laboratori a disposizione dell'istituto tecnico Cattaneo, occupando praticamente tutto il piano seminterrato del plesso di via Catena, che si aggiungono a 27 aule sempre presenti nella sede centrale. Il taglio del nastro dei laboratori è stato affidato simbolicamente a due studenti: Leonardo Matteoli, rappresentante di istituto, e Giulia Rossi, che da settembre frequenterà la terza classe di Microbiologie Sanitarie. A illustrare i due spazi sono stati invece i docenti Sandro Jurinovich e Gabriella Salerno, assieme ai colleghi Sabrina Susini e Pietrantonio Megale, quest'ultimo andato in pensione da alcune settimane ma tra le anime del progetto Biotecnologie Sanitarie.

Per il Cattaneo adesso si apre un'importante sfida offerta dai fondi del Pnrr che sono stati previsti per questa scuola: 140mila euro da investire negli spazi e altri 164mila euro per i laboratori e il progetto “Scuola 4.0”. L'obiettivo è digitalizzare tutti i laboratori ed effettuare un ulteriore salto di qualità.

«Oggi c'è la soddisfazione di aver chiuso un ciclo – commenta il dirigente scolastico uscente Alessandro Frosini – realizzare un intero piano dell'edificio adibito a laboratori era un obiettivo che ci eravamo posti da tempo. Dal punto di vista umano lascio in questa scuola un po' di me stesso, sono stati dieci anni di lavoro e soddisfazione. Giornate come queste ripagano delle fatiche che abbiamo fatto. Penso comunque che oggi sia anche una giornata di partenza: gli importanti finanziamenti ministeriali potranno permettere un ulteriore salto di qualità ai nostri laboratori, immagino che ci saranno step ulteriori rispetto a quello odierno».

«Ritengo il professor Frosini un dirigente da prendere a esempio nel panorama scolastico. Ha avuto il pregio tra gli altri di aver sollevato la questione del patrimonio edilizio scolastico del Cattaneo – prosegue Angori – e a far avviare un percorso per superarli». Il riferimento è anche all’impalcatura che “ingabbia” l’ingresso dell’istituto da gennaio 2017, dopo il crollo di alcuni mattoni della facciata. Ora, a distanza di cinque anni, è stato definito il progetto e sono state trovate le risorse per un intervento di messa in sicurezza, che riguarderà - in due step - tutta la parte esterna dell’edificio. « Quando mi sono insediato qui c'erano già le impalcature, adesso c'è un progetto di riqualificazione per il quale siamo riusciti a ottenere i finanziamenti necessari. Nel corso dell’anno scolastico che sta per partire - spiega ancora Angori - ci confronteremo con la scuola, che in questi anni ha fornito anche un importante supporto tecnico, e con il nuovo dirigente per mettere a punto un cronoprogramma in modo da interferire il meno possibile con la didattica. I lavori partiranno la prossima estate, ma proseguiranno anche nel corso dell’anno scolastico successivo».

«Il Cattaneo ci ha abituato a questo tipo di traguardi, al punto da sembrarci quasi una normalità – conclude l'assessora Profeti – ci deve far riflettere sull'impegno di tutti coloro che vivono qui dentro. Ringrazio la scuola per come abbiamo collaborato in questo periodo difficile contrassegnato dalla pandemia e ho visto affrontare con pragmatismo una serie di situazioni particolarmente complesse e inedite, con il solo interesse di offrire il meglio per i ragazzi, senza stare mai fermi a guardare. Salutiamo con nostalgia il dirigente Frosini ma diamo allo stesso tempo il benvenuto al professor Picerno con l'auspicio di poter lavorare bene insieme».

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