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Sos pediatri a Volterra, l’Asl apre la selezione anche a pensionati e specializzandi
VOLTERRA. Pediatra cercasi. L’Azienda Usl Toscana nord ovest ha pubblicato un avviso per conferire un incarico di lavoro autonomo di medico pediatra, da svolgersi nell’ambito territoriale della Valdera, negli ospedali di Pontedera e Volterra. L’incarico, che durerà fino al 31 dicembre, prevede un impegno orario di 38 ore settimanali. E sembra essere una prima risposta concreta al grido d’allarme che da tempo i volterrani rivolgono alla Regione e all’Asl per riattivare l’ambulatorio di pediatria soppresso temporaneamente ma ormai assente da diverso tempo.
Sui problemi e sulle prospettive dei servizi sanitari, da mesi al centro di dibattiti e discussioni, si era incentrato anche il consiglio comunale del 3 agosto a Palazzo Priori e che aveva visto le forze politiche, le mamme e i volterrani chiedere a gran voce alla direttrice generale Maria Letizia Casani e al presidente della Regione Eugenio Giani presenti alla seduta, il ripristino di Pediatria.
Così si apre uno spiraglio e il bando potrebbe essere una mossa sullo scacchiere della riapertura di un’attività di cura necessaria e indispensabile per i bambini di Volterra. Ma a fronte di un’urgenza non più rimandabile, trovare un pediatra, secondo gli esperti del settore, non è poi un’impresa così facile.
«Sulla carenza di personale e sulla difficoltà a reperirlo facciamo i conti tutti i giorni – dicono dall’Asl Toscana nord ovest – ma questo avviso conferma l’impegno nel recuperare professionisti che possano svolgere attività in entrambi i presidi, quello pontederese e quello volterrano. Proprio lo specifico delle 38 ore dà la possibilità ai medici di organizzare le presenze e coprire le esigenze del territorio». E non a caso, leggendo nel dettaglio i requisiti richiesti «possono presentare la propria candidatura – è specificato – i laureati in medicina e chirurgia iscritti all’albo professionale che siano specializzati in pediatria oppure frequentino il penultimo o l’ultimo anno delle scuole di specializzazione in pediatria ma anche i pediatri in pensione con età massima di 70 anni».
A caccia di un pediatra insomma attingendo ad ogni bacino probabile, non tralasciando nessuna occasione. Dai più ai meno giovani, dai più ai meno esperti. Da chi è fresco di studi a chi invece ha decenni di carriera e generazioni di bambini seguiti alle spalle ma ha ancora tanto da offrire. «Sfruttando l’apertura arrivata dalla Regione Toscana – continuano dall’Asl – abbiamo utilizzando qualsiasi canale o strumento a nostra disposizione per garantire la copertura di quest’incarico». Per riattivare un servizio che tuteli i minori e i loro genitori. Per mantenere una promessa non solo con le parole ma anche con i fatti. La domanda dovrà essere presentata entro e non oltre il primo settembre secondo le modalità indicate dall’avviso disponibile sul sito internet dell’Azienda Usl Toscana nord ovest nella sezione “Bandi e concorsi”. Solo dopo questa data sapremo se e quante procedure saranno arrivate. E soprattutto se gli ospedali di Volterra e Pontedera potranno contare su una nuova figura. Intanto almeno fino a dicembre.
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