Gioco
La Rosa, lievitati i costi del canale ma i lavori partiranno dopo le ferie
Finito il tradizionale periodo di ferie agostano si potrà partire a La Rosa di Terricciola con gli «interventi correttivi e di adeguamento dei tratti dei corsi d’acqua coperti»
TERRICCIOLA. Finito il tradizionale periodo di ferie agostano si potrà partire a La Rosa di Terricciola con gli «interventi correttivi e di adeguamento dei tratti dei corsi d’acqua coperti».
In sostanza, sarà realizzato un nuovo canale, che permetterà di convogliare nella cassa di espansione l’acqua in arrivo dalla collina. Il nuovo canale andrà dal parcheggio lungo la Volterrana (accanto all’Agraria) fino alla cassa di espansione.
Un progetto di oltre 400mila euro iniziali, ma che è lievitato in un periodo come questo in cui i costi e i materiali sono in continua lievitazione per l’inflazione crescente e la congiuntura internazionale. Per tutto questo l’amministrazione comunale di Terricciola ha già provveduto di aggiungerne altri 140mila euro, che quindi diventato circa 540mila.
«Una decisione dovuta all’aumento dei prezzi del materiale, come ben sappiamo», dice il sindaco di Terricciola Mirko Bini. Intanto l’azienda che si occupa delle condutture del gas ha già provveduto a depositare in loco parte dell’occorrente, così da farsi trovare pronta non appena archiviato il periodo delle ferie. E così faranno anche le altre imprese.
«Di ufficiale non mi è stato detto nulla – ammette Bini – però qualcosa si muove e sono fiducioso che quanto prima si possa iniziare il cantiere».
Sarà realizzato, dunque, un nuovo canale nella zona della Rosa, che permetterà di convogliare nella cassa di espansione l’acqua in arrivo dalla collina. «Si tratta di un intervento importante – ha sottolineato a più riprese il sindaco Mirko Bini – e atteso da tempo dalla popolazione». Dal 2011 al 2017, infatti, praticamente ogni anno, «a causa delle piogge abbondanti con cumulati superiori ai 60 millimetri - si legge nella documentazione - si sono verificati della strada Sarzanese Valdera con allagamenti delle attività commerciali e di alcune abitazioni». Da qui l’approvazione del progetto, per il quale l’amministrazione comunale aveva già impegnato da inizio anno 150mila euro dalle proprie casse ai quali ora si sono aggiunti i 140mila per l’aumento del costo del materiale; gli altri sono a carico della Regione Toscana per un cofinanziamento che sfocerà a breve nell’inizio dei lavori veri e propri.
Da uno studio idrogeologico degli attraversamenti e tombamenti posti lungo la Srt 439 «è emerso che un corso d’acqua è tombato a monte e a valle della medesima 439 con capacità di deflusso significativamente inferiore rispetto a quella necessaria per lo smaltimento della portata e pertanto principale causa degli allagamenti» per cui l’unica soluzione percorribile è apparsa quella della realizzazione di un nuovo canale».
Dal 2011 al 2017, praticamente ogni anno, a causa delle piogge abbondanti con cumulati superiori ai 60 millimetri si sono verificati allagamenti delle attività commerciali e di alcune abitazioni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
