Toscana
Fc Ponsacco riparte dal “pollaio” ma l’ultima parola spetta ai giudici
L’8 settembre la sentenza sulla gestione dello stadio, il Mobilieri sta alla finestra
PONSACCO. Riparte dal Comunale di viale della Rimembranza l’avventura dell’Fc Ponsacco.
È stato lo storico “pollaio”, come ironicamente e affettuosamente la tifoseria ha ribattezzato lo stadio che da sempre ospita le sfide casalinghe dei rossoblù, infatti, a tenere a battesimo ieri pomeriggio l’inizio della preparazione del Football Club 1920, iscritto ai nastri di partenza del campionato di Promozione e che patron Buonfiglio ha affidato alla guida tecnica del pontederese doc Manuel Caponi. Con tanto di presentazione pubblica e soprattutto l’abbraccio degli ultras rossoblù che hanno lasciato sui tubolari dell’impianto ponsacchino uno striscione eloquente: “La nostra fede è una sola, 1920”. Ed è sempre lì che Semboloni e compagni svolgeranno tutto il precampionato. Almeno fino all’8 settembre, data da cerchietto rosso anche per il futuro calcistico della Città del Mobile. Quella mattina, infatti, il Tar esaminerà nel merito il ricorso presentato dalla società di Buonfiglio contro l’amministrazione comunale che gli aveva revocato la convenzione per la gestione del Comunale (oltreché dei Poggini) . Il primo round è andato al club che ha ottenuto la sospensiva e conservato il diritto ad utilizzare l’impianto. La partita decisiva, però, si giocherà quasi sicuramente l’8 settembre. Ed è una sfida che interessa da vicino anche il Mobilieri Ponsacco, ossia la più giovane delle due squadre ponsacchine (nonostante la denominazione che rimanda all’epopea di Aringhieri, di fatto è l’ex Cascina che ha traslocato alla fine della scorsa stagione), ma anche la più forte dato che è iscritta i nastri di partenza del prossimo torneo di serie D. La squadra di mister Bozzi prosegue la preparazione agli impianti sportivi delle Melorie in attesa di sapere se e, a quali condizioni, potrà utilizzare lo stadio Comunale. Intanto lo zoccolo duro della tifoseria una posizione l’ha presa. Dalla parte dell’Fc 1920 soprattutto per la mobilitazione popolare che, nell’estate 2019 coinvolse tutta la comunità ponsacchina e consentì alla squadra di iscriversi al campionato di D dopo le indagini che travolsero Buonfiglio.
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