Sicurezza
Oggi Volterra torna all’AD 1398 con i mestieri e le usanze di allora
Non si pagherà neppure in euro ma col Grosso in rame e in oro mercanzie e cibi. Dove parcheggiare le auto e come raggiungere gli ingressi della festa medievale
VOLTERRA. Tornare per un giorno - anzi due, visto che l’appuntamento si ripeterà con le medesime modalità domenica prossima – all’Anno Domini 1398 da parte di chi vive l’Anno del Signore 2022. Volterra, che pure ai giorni nostri è magica sotto diversi aspetti, si fa ancora più magica oggi con un tuffo nel passato. Il suo passato più bello e forse più fertile.
I nostri occhi, di uomini del ventunesimo secolo, tornano a vedere ciò che poteva essere più di 600 anni fa; ne ruba anche gli odori e i sapori. Oltre al calore ai colori. E la vita di ogni giorno. Pensate che è stato previsto anche il noleggio di costumi (in via Turazza e Parco di Castello presso la contrada Sant’Agnolo) per chi, tra i turisti e i visitatori, volesse per intero immergersi in quell’atmosfera.
Dame e cavalieri, artigiani e mercanti, nobili e popolani, musici e giocolieri, monaci, dottori, pastori e letterati, sbandieratori e balestrieri che danno prova della loro destrezza, musici che allietano il numeroso pubblico che in questo do può rivivere una giornata di festa della Toscana di fine Trecento. Musica, cibo, balli, giochi e mercati creeranno un’atmosfera spensierata e divertente adatta a ogni tipo di pubblico.
La gran parte dei volterrani sarà orgogliosamente già in costume dal primo mattino (e lo resterà fino a mezzanotte) come lo erano i loro avi. Mestieri, usanze, cibi, e altro ancora, come si fosse realmente ripiombati nell’AD 1398.
Durante la festa viene anche organizzata una cena medievale, con un menù che riprende gustosi piatti della tradizione, rinominati in modo originale.
Compreso l’uso della moneta all’interno del perimetro della festa medievale. Il “Grosso volterrano” è l’unica moneta in circolazione: prodotti artigianali, pietanze, vino speziato e ogni altra cosa potranno essere acquistati con questa moneta, disponibile all’Offizio Cambio. Le monete non utilizzate potranno essere riconvertite in euro all’Ufficio turistico entro il prossimo 31 agosto. Il valore in euro del Grosso? Un Grosso in rame, un euro; cinque Grossi d’oro, 5 euro.
Previsto anche l’accesso ai musei, palazzo dei Priori e acropoli etrusca, oggi e domenica 21 riservato ai possessori del biglietto della festa. I possessori dei biglietti cumulativi Volterracard potranno visitare i due siti nei giorni precedenti e successivi alla manifestazione ma non il 14 e 21 agosto. Al Museo della Tortura, l’ingresso per i possessori del biglietto della festa è di 6 euro, al Museo di Arte sacra 3 euro, a Palazzo Viti 4, alla Torre del Maschio 3.
Comprensibili e attesi i disagi per chi arriva in auto. Parcheggiare a Volterra rappresenta sempre un terno al lotto nei giorni “normali” figurarsi in occasione di eventi. L’organizzazione ha previsto aree di parcheggio a Docciola, Stazione, Ospedale, Coop, Teatro Romano, Gioconovo, Porta Fiorentina, Stadio, viale dei Filosofi, Macelli, Guido Boscaglia, La Dogana Srl, viale Cesare Battisti, piscina Comunale, Scuole medie, San Girolamo, Santa Chiara, Piano della Cinci, Torricella. via Cesare Battisti, via Barsanti, Asilo. Dai parcheggi Docciola, Stadio, Ospedale, Stazione, viale dei Filosofi e Conad è prevista la partenza di bus navette in funzione quando è esposto il cartello e al costo di un euro e mezzo. Tre le biglietterie previste, e quattro gli ingressi. Con un biglietto intero di 12 euro, ridotto a 8 per i soci Unicoop Firenze, Under 18, over 65 e gratuito per under 12 e portatori di handicap.
Sono 23 anni che Volterra fa marcia inditro sul calendario.
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