Il Tirreno

Pontedera

Disservizi

Raffica di segnalazioni: ritardi nella consegna della posta

Raffica di segnalazioni: ritardi nella consegna della posta

Lettera di sindaco Franconi scrive all’azienda: «Superate al più rpesto le criticità»

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Prima i disservizi a Capannoli e Palaia, con relativi disagi per i cittadini che hanno ricevuto le bollette della Tari quando erano già scadute. Una situazione che aveva portato i rispettivi Comuni a chiedere conto della situazione a Poste Italiane. Ora anche il sindaco di Pontedera, Matteo Franconi, dopo aver preso atto delle segnalazioni arrivate dai cittadini, si rivolge all’azienda chiedendo «cortesemente che venga posta in essere ogni azione e misura ritenuta adeguata e necessaria a superare le criticità del servizio di raccolta e distribuzione della corrispondenza all’interno del territorio comunale di Pontedera».

Da alcune settimane, infatti, sono pervenute all’amministrazione Comunale molte segnalazioni di singoli cittadini e delle Consulte di quartiere, riguardanti ritardi e mancati recapiti sul servizio di consegna della corrispondenza, in particolare dal quadrante urbano Fuori del Ponte-Oltrera. Da qui la richiesta del sindaco, che richiama i profili di interesse generale e le caratteristiche del servizio postale universale.

Un’iniziativa in linea con quella dei Comuni di Palaia e Capannoli, dove gli enti, nel frattempo, hanno tranquillizzato famiglie e imprese, sottolineando che non saranno applicate sovrattasse a coloro che - proprio per i ritardi nella consegna della corrispondenza, che si stanno verificando in maniera generalizzata - pagheranno la Tassa sui rifiuti fuori tempo massimo. E allo stesso tempo ricordano che è possibile richiedere la bolletta in formato pdf scrivendo a tributi@unione.valdera.pi.it.

Dell'argomento si sta interessando anche il vicesindaco di Pontedera, Alessandro Puccinelli: «Abbiamo richiesto un approfondimento e una interlocuzione su questa vicenda, che va al di là dei singoli confini locali e degli uffici dislocati sul territorio. La corrispondenza di Pontedera è infatti gestita da un centro di distribuzione che ha sede in un altro comune e che ha competenza su un'area vasta, che include vari comuni della zona».

Dal canto suo Poste, come aveva già fatto dopo le segnalazioni dei giorni scorsi relative ai territori dell’alta Valdera, ribadisce di essere «in contatto con i sindaci dei Comuni in questione, ai quali a breve sarà inviata una risposta istituzionale in merito alla vicenda».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa