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Pontedera

Fiori d’arancio

Petali, fuochi, fumogeni granata e tanti big per il “sì” di Franconi, sindaco di Pontedera

Paola Silvi
Petali, fuochi, fumogeni granata e tanti big per il “sì” di Franconi, sindaco di Pontedera

Nella chiesa del Crocifisso il matrimonio del sindaco di Pontedera con la dottoressa Lelli che arriva in Lamborghini “scortata” dai vespisti

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PONTEDERA. È arrivata con un pizzico di ritardo, come si addice alle cerimonie. Su una Lamborghini gialla preceduta e accompagnata da una decina di vespisti. È scesa dall’auto, con un vestito luminoso, prezioso e ricamato e dopo aver ricevuto gli applausi e i complimenti dei tanti in attesa, è salita percorrendo il tappeto bianco che la separava dall’altare.

Lui l’aspettava, elegante, in completo blu, teso ma raggiante. Hanno detto sì nella chiesa del Crocifisso, in piazza Curtatone, il sindaco di Pontedera Matteo Franconi e Chiara Lelli, medico di medicina generale. Un’unione celebrata da monsignor Mario Meini vescovo di Fiesole, da don Angelo Cuter parroco del Sacro Cuore ai Villaggi e da don Piero Dini, proposto del Duomo. Oltre 230 gli invitati, parenti, amici e diversi personaggi della politica e delle istituzioni locali.

Dagli assessori della giunta attuale al gran completo di Palazzo Stefanelli a qualcuno di quella precedente guidata da Simone Millozzi, da Francesco Papiani, segretario comunale del Pd all’assessora regionale all’istruzione Alessandra Nardini, da Dario Danti assessore di Volterra alla vicesindaca di Montopoli Linda Vanni, alla direttrice della Società della Salute Valdera e Alta Valdicecina Patrizia Salvadori. Da Giacomo Maccheroni primo cittadino pontederese dal 1965 al 1975, abbracciato poco prima della comparsa della sposa da Franconi fino al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani che, conclusa la messa, è stato fra i primi a fare le felicitazioni agli sposi. Tra i vip anche Giulio Scarpati spesso in scena al Teatro Era. Il dress code tra gli invitati è un mix tra la tradizione e le nuove tendenze. Abiti lunghi e chic per le signore e tagli classici in diversi colori per gli uomini. «Siamo qui per festeggiare una nuova famiglia nella gioia. Una coppia che sta iniziando un cammino e lascerà una traccia, come le scie nel mare», ha detto monsignor Meini durante l’omelia in un’atmosfera al profumo di limoni, tanti erano gli alberi da frutto di questo tipo e le campanule che addobbavano la chiesa e il sagrato.

Come testimoni Matteo Franconi ha scelto Filippo Fatticcioni a capo del suo staff in Comune e Renzo Macelloni, sindaco di Peccioli. Ad accompagnare gli sposi durante la liturgia del rito matrimoniale sono state invece le note al pianoforte del maestro Carlo Bernini, storico direttore artistico di Andrea Bocelli, di suo fratello Enrico Bernini al violino e la voce da soprano di Francesca Maionchi. Finita la cerimonia, Franconi e Lelli, mano nella mano hanno salutato gli amici, le famiglie ma anche i molti cittadini presenti, circondati da una pioggia di congratulazioni ed auguri, di petali, di riso e di stelle filanti. Fuochi d’artificio e fumogeni, rigorosamente color granata e l’intera squadra del Pontedera calcio, schierata per omaggiare il suo presidente onorario. Un lieto fine, dove tutto era stato pensato da tempo nel dettaglio. Un po’ sogno, incantesimo ma soprattutto realtà. Un avvenimento per la città, una festa, visto che ieri era anche il compleanno del sindaco, che si è conclusa nella tenuta Corbinaia a Montespertoli, nel cuore della campagna toscana. Un casale risalente all’Ottocento che ha ospitato il ricevimento post cerimonia. A scegliere la location, gli addobbi floreali e il menù gli sposi sono stati sostenuti da Ilaria Bartalini curatrice dell’evento.


 

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