Sicurezza
«Ora vogliamo la verità sulla morte di Massimiliano»
Decesso in ospedale, denuncia presentata dai fratelli Morelli
PONTEDERA. Massimiliano Morelli se ne è andato a soli 53 anni. E la sua morte improvvisa ha lasciato tutti senza parole. Una voce gentile, competente e affabile che in tanti in città hanno avuto modo di conoscere. Massimiliano faceva l’informatore scientifico ma era ricoverato a Pavia per un intervento alla colonna vertebrale. Che sembrava perfettamente riuscito. E invece, inaspettatamente è arrivata la notizia del suo addio. La famiglia si è rivolta ai carabinieri di Pavia sporgendo una denuncia, per ora contro ignoti, per accertare le cause del decesso e le eventuali responsabilità dell’accaduto.
Una morte che è un pugno nello stomaco, «che ci ha scioccato – dicono i fratelli Francesca ed Emanuele – e colti di sorpresa».
Emanuele era andato a trovare Massimiliano poche ore prima della tragedia. «Lo avevo trovato benissimo. Si stava riprendendo dall’operazione. Abbiamo parlato e scherzato. Niente – spiega – lasciava presagire la sua scomparsa, avvenuta la mattina dopo».
La procura di Pavia ha aperto un’inchiesta e giovedì la salma è stata sottoposta a esame autoptico. Le conclusioni della perizia saranno decisive per fare chiarezza su quanto avvenuto nella casa di cura Città di Pavia, ospedale in cui era ricoverato Massimiliano. «Vogliamo capire – continuano Francesca ed Emanuele – che cosa sia andato storto. Quando ci hanno chiamato dall’ospedale per informarci e siamo saliti in Lombardia, abbiamo notato una serie di negligenze che ci hanno profondamente scosso, dei modi frettolosi e scostanti. Cerchiamo risposte visto che, a detta dei medici, non c’erano state complicazioni dopo la rimozione delle due ernie. Non solo. Avevamo scelto l’ospedale di Pavia proprio perché ritenuto fra i migliori nel settore».
«Potrebbero esserci state delle cure non adeguate in fase post operatoria. Aspetteremo le conclusioni del procedimento penale ma – concludono – vogliamo far luce su questa vicenda. Nessuno potrà ridarci Massimiliano ma ci sembra giusto approfondire per lui e per tutte le altre persone che potrebbero trovarsi nelle stesse situazioni».
Il funerale di Massimiliano Morelli si terrà oggi alle 15.30, nel Duomo di Pontedera.
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