Il Tirreno

Pontedera

Comincia la settimana del Palio. Bientina si prepara alla grande sfida

Marco Sabia
Comincia la settimana del Palio. Bientina si prepara alla grande sfida

Domenica la corsa in piazza Vittorio Emanuele II dopo due anni di stop

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BIENTINA. Sono passati quasi tre anni da quando per l’ultima volta cavalli e fantini hanno corso nella piazza Vittorio Emanuele II di Bientina per l’annuale Palio di San Valentino: le edizioni 2020 e 2021, infatti, non si sono svolte causa Covid ma adesso la macchina organizzativa in vista di domenica si è messa in moto e condurrà l’evento fino all’appuntamento clou per le nove sorelle bientinesi: Puntone, Cilecchio, Centro Storico, Santa Colomba, Viarella, La Forra, Guerrazzi, Villaggio, Quattro Strade. A vincere nel 2019 fu l’attuale Re della Piazza bientinese, quell’Adrian Topalli che a Bientina ha preso il soprannome di Vulcano e che ha vinto le ultime tre edizioni: 2017 straordinario, 2018 e 2019 ordinari, due volte per Puntone e una per Quattro Strade. Piccolo particolare: tre vittorie col solito barbero San Vittore.

Saranno però altri i cavalli a contendersi lo scettro di piazza Vittorio Emanuele, con la formula dell’ingaggio (e non della tratta, come per esempio accade a Siena e Fucecchio). Essendo un Palio con la formula dell’ingaggio, al momento sono noti i nomi dei fantini e a strettissimo giro di posta (nel tardo pomeriggio di ieri si son svolte le previsite della commissione veterinaria) lo saranno anche quelli dei cavalli (portati o comunque consigliati dai fantini). Ecco le premesse, che sanno quasi di certezza: nel Puntone il campione uscente Adrian Topalli (che ha vinto domenica il Palio di Casole d’Elsa) che sarà quasi certamente su Benito AA; in Viarella Valter Pusceddu detto “Bighino” (molto probabilmente su Uragano Rosso); nel Villaggio il cuneense Mattia Chiavassa con uno fra Uan King e Antine Day; a Guerrazzi il fresco vincitore del Palio di Fucecchio Dino Pes con Unamore; nel Centro Storico Federico Guglielmi con Ares Elce o Zilla; nel Cilecchio Rocco Betti con Tout Beau e Zeus Zeno; a Santa Colomba c’è Michel Putzu, per il quale si parla dell’accoppiata con uno tra Ardavil o Zio Rosas. Ma se le contrade sono nove, quelle che correranno saranno sette perché La Forra e Quattro Strade sono squalificate.

Il Palio entrerà nel vivo domenica, verso le 17, dopo tutta la fase preparatoria e anche propiziatoria. Due batterie e poi la finale, agli ordini del mossiere che sarà molto probabilmente Davide Busatti, uno dei “giovani” mossieri più sulla breccia dell’onda. Il venerdì e il sabato c’è abitudine di far saggiare il terreno di gara ai cavalli e ai fantini, con ripetute prove. La mattina della domenica, invece, la provaccia, quindi la consegna dell’olio di San Valentino da parte della contrada vincitrice della precedente edizione. Poi, al termine dei tre giri della finale, ci sarà il nome della contrada vincitrice del Palio di Bientina a tre anni dall’ultima volta.

Sarà il Palio della rinascita, dopo tre anni di stop a causa della pandemia, ma anche il primo da quando Bientina ha vissuto una campagna elettorale non proprio serena con la conferma del sindaco uscente, Dario Carmassi, alla guida dell’amministrazione comunale.

Anche in questo senso, quella di domenica sarà un’occasione, probabilmente quella definitiva, per tornare finalmente alla normalità. Un evento che divide i contradaioli, ma che unisce i bientinesi i una festa del paese con un grandissimo lavoro da parte di tantissime persone che, come spesso accade in questo comune, fanno di tutto affinché il nome di Bientina sia d’esempio per l’organizzazione di maxi manifestazioni.


 

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