Sicurezza
«Incassi crollati per il cantiere Vogliamo certezze sui tempi»
Commercianti di Montecalvoli scrivono una lettera-appello alla sindaca
SANTA MARIA A MONTE. «Abbiamo bisogno di qualche certezza sullo stato del cantiere. Stiamo tirando la cinghia, ma vorremmo sapere fino a quando». C’è preoccupazione fra i commercianti dell’ultimo tratto della via Francesca prima del ponte sull’Usciana a Montecalvoli, oggetto ormai da settimane di lavori di consolidamento previsti dalla Provincia di Pisa. Il cantiere, avviato a marzo, dovrebbe concludere il suo corso alla fine di luglio, dopo cinque mesi di semafori e traffico alternato su una singola corsia.
«Da allora la nostra situazione è decisamente peggiorata – racconta Alessandro Cespoli, titolare di un’edicola proprio a ridosso del ponte. – I primi tempi, quando ancora le persone non avevano capito che qui si sarebbe sistemato il cantiere, si formavano code ma qualcuno ancora passava. Col tempo hanno tutti preso l’abitudine ad evitare il tratto di strada, “saltando” Montecalvoli. Gli affari a quel punto si sono letteralmente dimezzati». Di qui la preoccupazione che i lavori, come già avvenuto in passato in altri tratti (vedi Calcinaia) vadano a prolungarsi. «Io abito a Calcinaia, quindi la situazione che si venne a creare me le ricordo bene – dice Silvia Stramaglia, titolare di un negozio di parrucchiera a due passi dall’edicola –. Anche in quel caso, poco prima della fine prevista del cantiere, circolarono voci sulla proroga dei lavori, cosa che poi è avvenuta. Qui ogni giorno dobbiamo convivere con lo smog delle auto che dovrebbero spegnere il motore ma non lo fanno, con sorpassi azzardati che mettono a rischio chi entra ed esce dai negozi e con frontali sfiorati».
I commercianti del tratto più coinvolto dai disagi, in tutto otto, hanno scritto una settimana fa una lettera al sindaco chiedendo informazioni sullo stato di avanzamento dei lavori. «Ho fatto io un po’ da portavoce, ma siamo tutti preoccupati – continua Cespoli –. Già in occasione della cantierizzazione noi commercianti siamo stati determinanti nello scegliere dove piazzare il semaforo, che inizialmente volevano mettere a ridosso del ponte, il che sarebbe stato anche peggio. Adesso, non avendo visto evoluzioni nel cantiere, rimasto peraltro sempre sullo stesso lato del ponte, vorremmo sapere se davvero finirà tutto il 31 luglio. Sappiamo che il cantiere è della Provincia e non del Comune, ma crediamo che quest’ultimo debba e possa farsi portavoce, di questo disagio, informarsi sull’andamento dei lavori e sollecitare».
Dal Comune osservano lo stato dell’arte e commentano il tutto con prudenza. «Non ci sono pervenute comunicazioni ufficiali su eventuali slittamenti del fine lavori, che pure a suo tempo furono ipotizzati per la prima metà di agosto – dice la sindaca Ilaria Parrella –. Restiamo in attesa di conoscere gli esiti dei lavori».
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