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Federica è una pallavolista d’oro e la sua Capannoli si prepara alla festa

Paolo Falconi
Federica è una pallavolista d’oro e la sua Capannoli si prepara alla festa

Squarcini trionfa con la Nazionale ai Giochi del Mediterraneo in Algeria

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CAPANNOLI. È d’oro la nazionale di volley ai Giochi del Mediterraneo che si sono chiusi in Algeria; è d’oro Federica Squarcini nata a Capannoli il 24 settembre 2000. Turchia-Italia è finita 1-3 con la centrale pisana che ha posto la firma su 15 punti.

In squadra con lei, guidate da Luca Pieragnoli, le palleggiatrici Ilaria Battistoni, Francesca Bosio; le schiacciatrici Sofia D’Odorico, Terry Enweonwu, Elena Perinelli, Emma Cagnin; le opposte: Bintu Diop, Giorgia Frosini; le altre centrali Alessia Mazzaro, Linda Nwakalor; la libero Sara Panetoni.

«È stata una finale vera e propria, molto combattuta. La Turchia - ha raccontato a caldo Federica - non ha mai mollato e noi non siamo state da meno. Ci abbiamo sempre creduto, avevamo voglia di riscattarci dopo la partita persa nel girone. Abbiamo giocato da squadra: nei momenti importanti ci siamo sempre aiutate e questo è ancora più bello se si considera che non abbiamo avuto molto tempo per allenarci insieme. Si è visto il carattere di ognuna ed è una grande soddisfazione portare a casa la medaglia».

«Questi Giochi del Mediterraneo – conclude la Squarcini – si sono conclusi nel migliore dei modi, ma nel complesso è stata un’esperienza molto bella che ci ha fatto crescere partita dopo partita. Anche in finale è venuto fuori il valore di ognuna di noi e del fatto che ci siamo aiutate sempre e non abbiamo mai mollato. Siamo davvero orgogliose. Grazie all’Italia per averci seguite e sostenute».

Se Federica raccoglie così tanti successi, anche con i club di appartenenza, un po’ del merito va al nonno, da sempre appassionato di volley. Fu lui ad avvicinarla, quando aveva 7 anni, alla società San Bartolomeo. A quello che inizialmente poteva apparire un divertimento del fine settimana ecco il gran colpo nel 2015 con la Liu Jo Modena prima e poi Sassuolo in serie B dove conquista la promozione in A2 e la vittoria della Coppa Italia di categoria nel 2019.

E ora i Giochi del Mediterraneo con la Nazionale in Algeria: «Sono molto contenta di aver avuto un’altra opportunità con la maglia azzurra, visto che l’anno scorso non ho potuto partecipare alla Vnl per un problema fisico».

Alla ripresa del campionato l’aspetta la nuova esperienza a Conegliano Veneto con la Imoco Volley, ma lei, dalla sua altezza di 184 cm, è una delle giocatrici in rampa di lancio del panorama italiano. «Il Palaverde l’ho sempre visto pieno di pubblico a sostenere la squadra. L’atmosfera che c’è è molto bella e i tifosi sono molto calorosi anche in trasferta. Da parte mia devo crescere a muro, porto affidabilità in battuta».

Ma prima tornerà a Capannoli dove i genitori Paolo e Paola sono orgogliosi di lei. Il fratello Lorenzo non è da meno e sul profilo social lo dà a vedere; qualche tempo fa postò una foto con scritto “Una sorella è colei che ti dà l'ombrello nella tempesta e poi ti accompagna a vedere l'arcobaleno».

E quando torna nel paese natio, anche la società San Bartolomeo volley che l’ha svezzata è pronta alla festa, con la sindaca Arianna Cecchini orgogliosa di portare il grazie di tutta la comunità: «Siamo davvero orgogliosi di questo ennesimo alloro – dice – che testimonia anche la serietà e l’impegno della società sportiva».




 

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