Il dolore
La bellezza per rilanciare i centri e dare un futuro al commercio
A Villa Baciocchi amministratori locali di Valdera e Valdicecina a confronto. Ecco i progetti in campo per la “salvare” i paesi anche attraverso il turismo
CAPANNOLI. La bellezza per rilanciare i centri urbani, renderli più attrattivi, in modo da dare ossigeno – di conseguenza – alle attività. Un circolo virtuoso che i Comuni provano a innescare, raccogliendo la spinta in questo senso dei commercianti.
La strada è chiara, ma non è in discesa. Perché c’è da fare i conti prima di tutto con la carenza di risorse, per esempio. Ma anche con la burocrazia, tanto per citare un altro fattore. Però è l’unica percorribile per cercare di dare un futuro a borghi e paesi, che altrimenti rischiano lo spopolamento. Oppure assumono – e in alcuni casi già lo sono – le sembianze di dormitori costruiti intorno a centri urbani che invece di essere cuori pulsanti e punti di socializzazione, sono caratterizzati da abbandono e degrado. Con la convinzione che panchine, fioriere, colori pastello e fontane non possono rappresentare da soli un volano di sviluppo, ma che allo stesso tempo possono agevolarlo su vari piani, a cominciare da quello turistico.
E allora ecco che gli amministratori locali, pur rappresentando realtà diverse per caratteristiche, storia e vitalità, sono sulle stessa lunghezza d’onda. È quanto è emerso nel corso del convegno “Come l’arte riqualifica i centri urbani”, organizzato a Villa Baciocchi a Capannoli, da Confcommercio Provincia di Pisa e Centro commerciale Naturale di Capannoli e Santo Pietro, in collaborazione con Il Tirreno.
Un tavolo di confronto per valorizzare il turismo e il commercio del territorio, che ha messo in luce gli interventi di successo realizzati in alcuni comuni della Valdera e della Valdicecina e i nuovi progetti presentati nell’ambito del concorso di idee “Il centro storico rinasce” dedicato a Capannoli e Santo Pietro Belvedere.
«Un incontro – sottolinea Maurizio Nardi, membro della giunta esecutiva Confcommercio Provincia di Pisa – che ha voluto mettere al centro dell’attenzione la rigenerazione urbana, elemento fondamentale per tutelare la tradizioni e le attività del nostro territorio e creare elementi di attrattività che diano un contributo alla sua valorizzazione turistica. Idee, cultura, arte e bellezza sono un volano decisivo per la rinascita delle nostre città e dei nostri borghi. Questo incontro ha evidenziato come la Valdera stia lavorando nella stessa direzione».
«Abbiamo presentato i progetti realizzati per il concorso di idee dei centri di Capannoli e Santo Pietro promosso dal nostro Ccn in collaborazione con Confcommercio – spiega la presidente del Centro commerciale naturale di Capannoli e Santo Pietro Belvedere Silvia Rocchi –. Il primo, degli ingegneri Alberto Puccioni e Chiara Morucci prevede il restyling di piazza San Bartolomeo, via Roma e via Volterrana a Capannoli e di via Pinete e piazza Belvedere a Santo Pietro, con l’inserimento di panchine, una nuova pavimentazione e chioschi prefabbricati in legno. Il secondo, del designer Federico Fuochi, propone invece l’installazione di nuovi arredi urbani di design e con tonalità coinvolgenti e colorate in piazza del Popolo e piazza Garibaldi a Capannoli e in piazza Belvedere e via Castello a Santo Pietro. La fattibilità di questi progetti sarà valutata con l’amministrazione comunale, mentre una novità di immediata realizzazione è l’installazione di due selfie point, che saranno inaugurati entro la fine del mese, progettati proprio da Federico Fuochi a Capannoli, in piazza della Repubblica, e a Santo Pietro, sulla terrazza Belvedere».
Lo stesso designer Federico Fuochi, durante l’incontro a Villa Baciocchi, ha illustrato le sue idee per i due centri: dalla pavimentazione a scacchiera rossonera con maxi acquario in piazza del Popolo a Capannoli, fino alle facciate colorate con lastricato multicolor in via Castello a Santo Pietro, per esempio.
Idee, quelle di Fuochi, che potrebbero essere concretizzate, almeno in parte, nel medio-lungo periodo, «magari con il supporto dei privati» spiega la sindaca Arianna Cecchini.
Che sottolinea anche che nel frattempo «abbiamo lanciato un progetto di riqualificazione del patrimonio edilizio che prevede la ristrutturazione di fondi da destinare ad attività commerciali e artigianali e per l’apertura nuove attività. La priorità va alla messa in sicurezza del patrimonio esistente, inoltre abbiamo promosso il percorso di sculture “Equilibri in Natura” presenti sul territorio comunale e la pedonalizzazione della piazza di Santo Pietro, e presto uscirà un bando per l’abbellimento di una nuova rotatoria».
Nel frattempo anche l’amministrazione comunale di Ponsacco si è mossa puntando sul “bello” per rilanciare il cuore del paese: «Proprio in questi giorni – spiega l’assessora Roberta Lazzeretti – abbiamo presentato il piano per la riqualificazione del centro che ha purtroppo vissuto momenti di desertificazione. Dopo un primo pacchetto di incentivi è stato lanciato il progetto, affidato all’architetto Alberto Bartalini, che vede tra i principali interventi di restyling una nuova illuminazione pubblica per i monumenti e per i palazzi comunali, l’inserimento di illuminazioni e nuove piantumazioni, il rifacimento dei marciapiedi e di piazza della Repubblica».
Sta puntando molto sulla rigenerazione urbana anche Volterra, insignita dal presidente della Regione, Eugenio Giani, con il titolo di Prima capitale toscana della cultura 2022”: «Sul nostro territorio – sottolinea l’assessora al turismo Viola Luti – abbiamo voluto mettere in risalto le bellezze paesaggistiche attraverso gli elementi di arredo urbano, come la nuova cartellonistica le panchine installate in piazza San Michele e all’Istituto Niccolini che hanno funzione anche di dissuasori per contrastare la sosta selvaggia, con sedute e basamenti per inserire sculture e piante, ma anche panchine mobili in piazza dei Fornelli che messa una vicina all’altra possono creare un palco, oltre ai murales di Nico Lopez Bruchi che hanno reso più attrattive anche aree fuori dai percorso più noti».
Tante iniziative in cantiere anche nel comune di Casciana Terme Lari: «Abbiamo avviato un percorso di riqualificazione che vuole abbracciare l’intero territorio – dice la vicesindaca Elisa Di Graziano – . A Perignano abbiamo avviato un percorso per agevolare l’apertura di nuove attività, soprattutto nell’area centrale, quella lungo via Gramsci, dove insistono molti fondi sfitti. Proprio in questi giorni abbiamo avuto un incontro con i proprietari, proponendo un pacchetto di agevolazioni, per incentivare i commercianti, anche attraverso canoni concordati. A Lari puntiamo sull’ulteriore valorizzazione del Castello dei Vicari. A Casciana Terme nel mese di luglio è prevista la riqualificazione di piazza Garibaldi, con nuovi arredi urbani. Gli interventi di riqualificazione rendono i borghi attrattivi: un esempio è Pietraia, dove il “Vicolo dell’amore” è diventato una meta per gli sposi della zona. E presto - conclude la vicesindaca di Casciana Terme Lari - partirà un altro intervento importante di restyling a Collemontantino con il rifacimento di piazza della chiesa e le strade limitrofe».
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