Il Tirreno

Pontedera

Parco Corsini, dopo i vandali arrivano le guardie giurate

di Marco Sabia
Sopra una delle tante scritte apparse negli anni sulle mura di Parco Corsini
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Sopra una delle tante scritte apparse negli anni sulle mura di Parco Corsini

Il Comune di Fucecchio preleva 10mila euro dal fondo di riserva. A luglio l’inizio del servizio che durerà nelle ore serale di tutta l’estate

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FUCECCHIO. Presto – si tratta di una questione di giorni – l’area di Parco Corsini coi suoi beni storici d’epoca medievale avrà un servizio di vigilanza privata, che andrà avanti per tutta l’estate: l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Alessio Spinelli ha deciso di investire 10mila euro (prelevandoli dal fondo di riserva) per potenziare il servizio di sorveglianza dei beni pubblici comunali di valore: il Parco Corsini è la prima struttura di pregio che viene in mente, visto quante volte è finito nel mirino dei vandali.

Ma teoricamente anche piazza Montanelli, i giardini Bombicci o lo stesso poggio Salamartano potranno essere “pattugliati” dalle auto della vigilanza privata negli orari notturni, quando cioè né i carabinieri né i vigili urbani si possono occupare di quest’incombenza innanzitutto per questioni di personale a disposizione.

Il servizio partirà a strettissimo giro di posta – cioè a luglio – e andrà avanti per tutta l’estate: questo perché nella stagione calda il parco (per fare l’esempio più eclatante) è molto vissuto, causa iniziative varie, a partire dall’arena col cinema e gli spettacoli all’aperto; la presenza di attrezzature ma anche l’esigenza di tutelare i beni già presenti (come le torri) hanno fatto virare l’amministrazione verso questo primo esperimento di sorveglianza privata.

Una macchina passerà – come accade per le aziende, per esempio – a controllare nelle ore tarde che tutto vada bene: in caso contrario il metronotte si occuperà di segnalare eventuali vandalismi o situazioni sospette. Ma la speranza è che la vigilanza faccia già da deterrente, perché la presenza di un lampeggiante può scoraggiare eventuali malintenzionati.

La pattuglia privata è stata preferita all’installazione delle telecamere perché queste ultime non riescono a coprire aree vaste (come il parco) se non installate in numero massiccio.

La zona compresa fra le mura storiche godrà in questo periodo di tanti momenti di socialità e cultura, che richiedono che non si verifichino danneggiamenti; e le torri del parco di vandalismi ne hanno subiti a iosa negli ultimi anni, soprattutto per quanto riguarda le scritte lasciate sulle mura, oppure sull’esterno e anche all’interno di quelle che una volta erano torri di avvistamento.

Da tutelare c’è ovviamente anche la torre di mezzo con la scala con vista panoramica installata all’interno, divenuta da alcuni mesi – dopo un investimento da circa 400mila euro con fondi in parte regionali – una delle attrazioni più visitate del territorio fucecchiese.

È un primo (costoso) esperimento, che però potrebbe assumere i connotati della stabilità qualora desse i frutti sperati in quanto a deterrenza e salvaguardia degli edifici storici. l


 

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