Il Tirreno

Pontedera

Pista, Giovani Volterra attacca: «Il Comune fermi il degrado»

Nilo Di Modica
Una foto che testimonia il degrado alla Pista
◗
Una foto che testimonia il degrado alla Pista

Il gruppo di ragazzi tra 18 e 25 anni chiede un intervento per il parco

3 MINUTI DI LETTURA





VOLTERRA. «L’impressione che abbiamo è che dal Comune vogliano scoraggiarci. Ma noi non molliamo». Sono oltre trenta ragazzi e ragazze volterrani, hanno tutti fra i 18 ed i 25 anni e da oltre due mesi si stanno mobilitando sulla questione della “Pista”. La raccolta firme che tiene banco a Volterra nelle scuole superiori e in città, oltre che su Internet, è una loro idea ed è arrivata a più di 600 adesioni. Sul tavolo c’è ancora il futuro di uno dei luoghi più caratteristici del divertimento estivo a Volterra, quel parco a ridosso delle mura, a due passi da Porta Fiorentina, che per decenni è stato il luogo della musica e degli spettacoli nei mesi più caldi.

Si fanno chiamare “Giovani Volterra” e il primo incontro col sindaco Giacomo Santi non sembra aver portato soluzioni. «Non ci siamo ancora costituiti in associazione – racconta Alessandro –. Al momento, però, abbiamo recepito l’interesse e il sostegno di tanti, anche dal mondo delle associazioni volterrane». Dopo il lancio della petizione, i promotori erano stati chiamati a Palazzo dei Priori per un incontro. Sul giornale Il Tirreno, il sindaco aveva elencato problemi legati al luogo, che necessita di investimenti importanti, ma che è stato anche oggetto, durante la pandemia, di due bandi andati deserti. «Il luogo è del Comune – dicono –. Se siamo arrivati a questo punto la responsabilità è del Comune e di chi ha lasciato il luogo all’abbandono».

L’ipotesi messa in campo dall’amministrazione comunale è arrivare alla costruzione di un bando entro il 2023: qualcosa di non stagionale, ma che consenta a tutti gli attori in gioco di fare investimenti, ammortizzando spese e garantendosi entrate per un periodo lungo, di alcuni anni. Al tempo stesso si ipotizzata l’opportunità di fare singoli eventi, per non perdere anche questa estate. «Santi ci ha ricevuto, ma per non darci risposte concrete – continuano i Giovani Volterra –. Si parla di problemi strutturali, ma poi si ipotizza che, almeno per quest’anno, si possano fare singoli eventi. Non si dice però né come, né quando. Eppure a noi risulta che anche in passato ci sia stato l’interessamento da parte di alcuni imprenditori».

Intanto l’estate è iniziata. I ragazzi, in queste settimane, hanno chiesto aiuto anche alla Pro Loco. «Stiamo ancora valutando la situazione e dobbiamo parlarne meglio con i ragazzi – dice il presidente Franco Frediani –. Di sicuro la loro iniziativa ci testimonia una necessità che evidentemente i più giovani in città hanno. Occorre non sprecare questo entusiasmo». Loro, però, già incalzano. «Forse è già tardi per quest’anno – dicono – Come sempre siamo disponibili a rimboccarci le maniche con chi vorrà darci una mano, ma dalla parte pubblica devono battere un colpo in tempi brevi, per non perdere anche questa stagione. Volterra si merita un luogo come quello al pieno delle sue potenzialità». l


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca